A margine della partita tra Fiorentina Women e Genoa Women, pareggiata per 1-1 con la prima marcatura rossoblù di Georgsdottir (clicca QUI per la cronaca della gara) è intervenuto il tecnico rossoblù, Sebastian De La Fuente. Ecco le sue parole.

L’importanza di questo gol nel finale e di questo punto che interrompe quattro sconfitte di fila, permettendovi di salire a 7 punti tenendo il passo del Parma, in attesa della Ternana?

“Sicuramente questo punto serve per crescere in classifica dopo quattro sconfitte. Lo avevo detto prima della partita che era importante cercare di fare punti con le prime in classifica e così è stato, fuori casa: certamente ne avevamo bisogno. Avevamo bisogno di trovare un punto e di fare la partita che abbiamo fatto. L’idea era di essere compatti in fase di non possesso per poi ripartire e penso che si sia visto e che così sia stato. Ci portiamo a casa un punto per noi fondamentale”.

Le scelte iniziali, con Acuti alta a destra, Sondergaard a sinistra e Bahr come punta, da dove nascevano? 

“Le scelte iniziali sono legate anche ai cambi, nel senso che non abbiamo mai rinunciato a giocatrici davanti che attaccano la profondità: sapevamo che era un qualcosa che loro potevano soffrire e quindi nelle scelte iniziali c’era la volontà di iniziare con giocatrici davanti che potessrro attaccare la profondità e la loro difesa. Anche nei cambi fatti dopo, davanti abbiamo mantenuto sempre quelle caratteristiche perché sapevamo che potessimo dare fastidio. Dopo, con l’ingresso di Bargi, abbiamo avuto una attaccante in più d’aria insieme a Birta Georgsdottir e abbiamo avuto due attaccanti più di peso. Questa era l’idea e così è stato. Tante volte le scelte iniziali sono legate a quello che ci lascia la squadra e anche i cambi, quindi penso che oggi sia un punto di squadra, sia una prestazione da squadra. Ne avevamo bisogno. Le giocatrici che sono entrate lo hanno fatto molto bene. Anche quelle che hanno iniziato e anche chi non è entrata aveva fatto una grande settimana: stiamo crescendo e questo punto ne è la dimostrazione”.

Come si stanno inserendo le nuove arrivate? E quanto è contento che, anche oggi, i cambi abbiano pagato e sia andata in gol la neo arrivata Georgsdottir?

“Era importante che le nuove trovassero minutaggio e quindi sono contento che Birta Georgsdottir abbia fatto gol, ma sono contento anche per le altre. Come ho detto prima anche chi non è entrata è stata la forza della squadra, ha fatto la differenza: in settimana avevano fatto un grande lavoro”. 

Lei è stato allenatore della Fiorentina Women nei sette anni di Presidenza Commisso, scomparso questa mattina e oggi ricordato con un minuto di raccoglimento prima della gara al Viola Park. Le chiedo se vuole lasciare un pensiero e un messaggio anche qui…

“Sicuramente il mio pensiero va alla famiglia del Presidente Commisso, a sua moglie, ai suoi figli e il pensiero va a lui che mi ha sempre tramesso, nei due anni che abbiamo lavorato insieme, la passione per il calcio e l’amore che metteva di fianco alla mia famiglia e alle persone che lavorano per lui. Per me è stato un onore lavorare con lui: il mio pensiero va a lui e a tutta la sua famiglia”.


Serie A Women | Genoa Women pareggia in casa della Fiorentina. Gol all’esordio per Georgsdottir