Nel dopogara della sfida tra Genoa e Südtirol (clicca QUI per leggere la cronaca) è intervenuto Johan Vasquez, autore della rete che ha consegnato gli ottavi di finale di Coppa Italia ai rossoblù. Ecco le sue parole dalla sala stampa. “È stata una settimana particolare perché a volte preferisco vincere e magari non fare gol, ma fare l’assist e vincere come squadra. Ci è mancato quello con il Frosinone. Dobbiamo voltare pagina, sappiamo tutto quello che ci giochiamo da qua in avanti. Questo è benzina per noi. Tutto quello che stiamo vivendo è difficile. È difficile, ma anche normale. Uno come calciatore deve essere aperto a sapere che sentire questo tipo di tensione e di ambiente è un privilegio. Dobbiamo risalire insieme, è un privilegio nostro sapere di giocare con questo tipo di tensione.
Tu non ci sarai a Parma, però oggi i tifosi hanno esposto uno striscione chiamando a raccolta i tifosi. Sarà una partita importante in cui forse cambierete anche qualcosa, però nello spogliatoio come ci è arrivate a questa partita? Non è una finale, ma già qualche settimana fa hai usato questo termine. Sicuramente è una partita già molto importante…
“Mi è piaciuto quello che hai detto: non è una finale, ma a volte serve avere in testa che “va bene arrivare a novembre, cambiare mentalità e si riparte”, ma a volte dobbiamo essere un po’ intelligenti, saper riconoscere quello che stiamo sbagliando e credo che lo stiamo facendo bene. Forse è troppo politico, ma dobbiamo lavorare. Questa è l’unica cosa che c’è, dobbiamo voltare subito la pagina di oggi. Abbiamo passato il turno, ma già da domani dobbiamo pensare solo a Parma. I punti ci servono. Forse non è una finale, ma dobbiamo avere quell’ansia, quella negatività, dobbiamo pensare come se fossimo a maggio. Posso dare questo come esempio”.
Ti volevo chiedere due cose, segnalando che tu oggi fai 150 presenze con il Genoa. Diventa scontato dire che sei uno dei leader, ma lo sei a tutti gli effetti, e questi due gol secondo me lo testimoniano. Oggi segni su assist di Puczka, l’altro giorno di Sow. A livello di battitori sui piazzati avete perso Martin e Malinovski, però avete acquisito dei battitori che possono agevolare te, Østigard, Marcandalli nei piazzati?
“In primis è un onore fare 150 presenze con il Genoa. Oggi mi sono svegliato con la mia famiglia e ho scherzato con mia moglie. Sapevo che forse non ero titolare, ma le dicevo che se fossi entrato oggi avrei fatti 150 presenze. Ti vengono in mente tutti i ricordi, tutto quello che hai vissuto durante queste 150 partite. È un onore indossare questa maglia, è un sentimento speciale. Sull’altra domanda, credo che alla fine nel calcio i giocatori vanno e vengono. Abbiamo perso piedi buoni, anche uomini che sapevano mettere questo tipo di palloni, ma sono fiducioso in quelli che ci sono. Puczka ha un grandissimo mancino: lo si è visto non solo sul gol, ma anche in altre azioni”.
Su Wiafe e Meichtry: con la vostra esperienza e la loro vivacità potrete fare qualcosa in più già a Parma…
“Sempre si può fare qualcosa in più. Siamo tutti sulla stessa barca. Prima di tutto è compito mio, poi di altri più vecchi ed esperti guidare i ragazzi che sono arrivati. Mi è capitato: non è facile l’Italia, non è facile il campionato italiano, non è facile la lingua se arrivi da un’altra cultura. Noi materia e base le abbiamo. Dobbiamo essere intelligenti a sfruttare questi momenti. La gara col Südtirol, tra tutte quelle giocate finora, è tra le più difficili. Le partite più difficili sono queste. Oggi non era facile e ringrazio la squadra, matura, che si è comportata bene. Sono fiducioso di questa squadra. Ci vuole pazienza, ma anche un po’ di coraggio: sappiamo cosa ci sta mancano in campo. Come dicevo prima, sappiamo l’importanza della Coppa Italia. Ci sono gare difficili e a volte non è facile per i giocatori, ma tutti quelli che hanno giocato lo hanno meritato. Tutti i ragazzi si stanno allenando benissimo, stanno lasciando tutto in campo. In momenti così difficili ti togli qualche soddisfazione e ti meriti un po’ di allegria, di essere contenti, di godersi la partita di coppa. Loro se la sono meritata”.
Coppa Italia | Genoa e Südtirol si sfidano per accedere agli ottavi – LIVE DALLE 18






