Il Genoa, nella cornice della Badia di Sant’Andrea, ha presentato questa mattina, in una conferenza stampa dedicata, tutti gli staff del settore giovanile, dall’Under 18 fino all’Under 14 e per le attività della scuola calcio rossoblù coordinata da Andrea Bianchi.

Ad intervenire il Responsabile Roberto Trapani, il Coordinatore dell’area tecnica Ivan Ciletti e lo storico allenatore e collaboratore Luca Chiappino, alla presenza di tutti i tecnici di riferimento, dei responsabili della Scuola Calcio, dell’Academy in Italia e nel mondo, dei Genoa Camp nel Paese e all’estero.

Nella foto, da sinistra verso destra: Ivan Ciletti, Roberto Trapani, Luca Chiappino e Antonio Corbellini

Ad aprire la conferenza proprio il Responsabile Roberto Trapani. “Oggi è stata una volontà nostra, della dirigenza e della proprietà essere qui a presentare la nuova stagione. Da parte nostra c’è la volontà di dare un in bocca al lupo ad allenatori e responsabili oggi qui presenti. Credo che essere qui oggi nella nostra nuova casa sia testimonianza di quanto la società stia investendo nelle strutture. Il secondo step che ci siamo dati col management è il centro sportivosottolinea Trapani toccando un punto chiave, soprattutto per un settore giovanile ambizioso come quello rossoblù e per una regione come la Liguria che manca di centri sportivi adeguati per competere col resto d’Italia – e stiamo cercando con tutte le nostre forze, avendo già stanziato un budget, una struttura adeguata sul territorio. Ovviamente speriamo di trovarla in regione, con la collaborazione delle istituzioni, perché non vorremmo dover andare in regioni confinanti anziché rimanere sul nostro territorio”. 

Ma il tema del centro sportivo viene approfondito nel corso della conferenza con una domanda della nostra redazione: il Genoa sembra aver già guardato fuori regione, dalle parole dette. Vi siete dati anche un termine ultimo oltre il quale, se non ci sarà collaborazione delle istituzioni locali, si guarderà fuori regione? La risposta è chiara: “in maniera più concreta ci stiamo chiaramente muovendo in primis sulla Liguria. Va detto che, trovando qualche resistenza di troppo, ogni tanto ci sarà l’opportunità di guardarsi intorno. La precedenza, come per i calciatori, la daremo sempre al territorio, ma in questo momento per noi è troppo necessario avere un centro sportivo. Al di fuori della Liguria non abbiamo dialoghi avviati in maniera concreta con nessuno, ma, se entro i prossimi sei mesi non dovessimo vedere nessun risultato importante, sarebbe necessario fare un passaggio fuori”.

Nel corso dell’intervento di apertura di Roberto Trapani si parla anche di un altro tema spesso troppe volte messo alla berlina senza numeri alla mano: la percentuale di calciatori liguri presenti nel settore agonistico. Sono liguri 101 calciatori su 172, ossia il 58,72%, così come la percentuale, dall’Under 20 all’Under 14, di calciatori stranieri, (25 su 172 totali) è inferiore al 15%. Un aspetto, quest’ultimo, che ha avuto un impatto evidente anche sul brulichìo di ragazzi, sia stranieri sia italiani ma provenienti da fuori regione, che affollano e abitano la Badia di Sant’Andrea, che in questo fine agosto, mentre proseguono i lavori del lotto due, è viva e piena di ragazzi che disputeranno i loro campionati con le Under del Genoa.

“Noi abbiamo un dato certo, che oggi purtroppo pochi ragazzi faranno i calciatori professionisti – chiosa Trapani – e abbiamo un dovere anche morale verso di loro. Per tanti di loro questa dovrà essere una grande esperienza e questo aspetto per noi è importantissimo. Cerchiamo, in tal senso, di costruire risorse umane all’interno dell’azienda. Abbiamo tre figure specializzate solo sulla parte psico-pedagogica”. Non è casuale che, da quest’anno, il club avrà tre nuovi educatori professionisti che andranno ad aggiungersi ai tutor già operativi e seguiranno i ragazzi durante l’anno in varie attività e necessità, non in ultimo quella scolastica coordinata da ben diciannove stagioni da Sauro Anaclerio.

Prosegue negli interventi di apertura Ivan Ciletti. “Per quanto riguarda il progetto metodologico è iniziato la scorsa stagione con princìpi di gioco comuni che ci siamo dati attraverso riunioni tecniche al venerdì (4 al mese, 40 in una stagione sportiva, tutte alla Badia di Sant’Andrea “per discutere senza che nessuno abbia la verità in tasca, ma per confrontarsi“, come spiega Luca Chiappino). Si tratta di princìpi comuni sia per l’attività di base sia per il settore giovanile nell’ottica di un lavoro integrato in modo tale che, facendo il salto dall’Under 13 all’attività agonistica, con gli stessi princìpi siano avvantaggiati nell’adattarsi. Lavoriamo sia in maniera collettiva sia individuale, soprattutto sulla specificità dei ruoli”.

“Quest’anno – prosegue Ciletti – inseriremo anche una figura nuova per lavorare con gli attaccanti che è Simone Tiribocchi, il quale porterà la sua esperienza dalla Primavera fino ad Under 18 e 17, mentre Leone Cipani, l’anno scorso mister dell’Under 15, si occuperà della parte individuale sotto queste leve (dall’Under 16 in giù, ndr). Negli anni ha lavorato tanto su queste fasce d’età. Tra l’altro, quest’anno gli allenamenti individuali verranno fatti direttamente sul campo – e non in via dell’Acciaio – e tutti i ragazzi potranno usufruire di un servizio mirato ragazzo per ragazzo”. 

Chiude il trittico di dichiarazioni di apertura Luca Chiappino. “Stiamo cercando di portare avanti già da tempo il nostro territorio, andando a reperire giocatori sul territorio. Un territorio difficile per quanto riguarda i campi sportivi. La nostra idea è quella di dare sempre la priorità ad un ragazzo ligure. Se è bravo, non abbiamo intenzione di andare a cercare altro fuori. Se troviamo ragazzi interessanti al di fuori della Liguria, è nostro dovere cercare di portarlo a casa, però non a discapito di ragazzi liguri e del territorio. Per noi è fondamentale il territorio”.

GLI STAFF DALL’UNDER 18 ALL’UNDER 14 | Il Genoa Under 18 tornerà a Gennaro Ruotolo, mentre il Genoa Under 17 sarà di Federico Moretti. Cristiano Francomacaro guiderà il Genoa Under 16, così come Maroni proseguirà col Genoa Under 15 e Vito Coppa sarà alla guida del Genoa Under 14. Tra le novità Fabrizio Barsacchi, che arriva dal Baiardo, come Coordinatore Organizzativo della scuola calcio del Genoa. Scuola calcio che avrà come Coordinatore Tecnico un’istituzione come Andrea Bianchi.

Nella foto, il Coordinatore tecnico della scuola calcio, Andrea Bianchi

GLI STAFF DALL’UNDER 13 ALL’UNDER 8 | Proprio lo stesso Andrea Bianchi spiega quali saranno le guide tecniche degli staff delle leve dall’Under 13 all’Under 8. Il Genoa Under 13 sarà affidato a mister Spadoni, l’Under 12 a mister Morasso, l’Under 11 a mister Lucotti, l’Under 10 a mister Briozzo, l’Under 9 a mister Incerti e l’Under 8 a mister Cardinale. Fuselli e Chiarotti saranno i preparatori dei portieri, con Armando Caligaris, altra figura storica del settore giovanile rossoblù, come Responsabile psicomotricità.

Un passaggio importante nel corso della conferenza è stato quello legato ai numeri di Genoa Academy e Genoa Camp, che hanno visto 800 famiglie fidelizzate, 80 allenatori coinvolti, 16 settimane di campo, 5 nuove società affiliate alla Genoa Academy e 8 regioni interessate. “Le Academy si dividono tra Italia, Mondo e Academy Camp – spiega Antonio Corbellinie per quanto riguarda le Academy italiane sono 52, ma in crescita. Probabilmente arriveremo a 60 tra questa e la prossima settimana. Quattordici sono liguri. La nostra idea, per collegarci al discorso della territorialità e del formare giocatori già pronti per un livello consono a quello del Genoa, è dare un servizio particolare in Liguria per cui le società non paghino e le visite degli allenatori dell’attività di base siano più assidue. Noi pensiamo che un giocatore formato in un certo modo, con la nostra metodologia, sia più pronto per essere selezionato all’interno della regione Liguria. Questo va di pari passo con le scuole calcio nel mondo. Ad oggi sono in Oman, Dubai, Turchia e Tunisia, ma dovrebbero diventare cinque perché apriremo una scuola calcio a Washington negli Stati Uniti”. In chiusura, si annuncia che l’anno prossimo il Genoa prevede di avere ancora più località per portare avanti gli Academy Camp, che dovrebbero anche aprirsi alla ricerca di calciatrici per il Genoa Women.

LA FOTOGALLERY A MARGINE DELL’EVENTO DI PRESENTAZIONE

Nella foto, da sinistra verso destra: Armando Caligaris, Andrea Bianchi, Roberto Trapani e Fabrizio Barsacchi
Nella foto, da sinistra verso destra: Ivan Ciletti, Roberto Trapani e Antonio Corbellini
Nella foto, da sinistra verso destra: Antonio Corbellini, Andrea Bianchi, Gennaro Ruotolo, Fabrizio Barsacchi, Armando Caligaris, Ivan Ciletti, Roberto Trapani, Luca Chiappino, Alessandro Maroni, Federico Moretti, Vito Coppa e Cristiano Francomacaro
Nella foto, da sinistra verso destra: Cristiano Francomacaro, Gennaro Ruotolo, Ivan Ciletti, Roberto Trapani, Luca Chiappino, Alessandro Maroni, Federico Moretti e Vito Coppa

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