Il Genoa ed Ekuban si separeranno. Dopo cinque anni le strade del club rossoblù e dell’attaccante ex Trabzonspor non proseguiranno sulla base del rinnovo biennale (con bonus, ndr) che la società aveva proposto al calciatore dando seguito ai primi incontri tra le parti di qualche mese fa, visto che il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno.
Quale sarà il futuro di Ekuban lo diranno le prossime settimane, ma la notizia del mancato rinnovo di contratto tiene aperta più di una porta rispetto a nuove operazioni di mercato in entrata.
Che il Genoa vada verso un ringiovanimento della rosa (attesa in tal senso anche la fumata bianca per Baldanzi), è stato annunciato neppure troppo velatamente in tutte le occasioni possibili. Sicuramente, con gli addii di Malinovskyi prima ed Ekuban poi, partono due pilastri dello spogliatoio rossoblù dalla risalita in Serie A ad oggi e questo, per un gruppo che dell’unità ha fatto il suo punto di forza, non può essere un dettaglio da sottovalutare. Al netto del rinnovo automatico per un anno fino al 2027, potrebbe salutare anche Martin laddove arrivasse la giusta offerta. Non era stato trovato, a suo tempo, l’accordo per estendere più a lungo il suo rapporto contrattuale col Grifone.
Fatta questa doverosa premessa, se non è stato smentito il nome dell’attaccante austriaco classe 2004 Elias Havel, non risulta essere un’alternativa ad Ekuban una volta partito, ma eventualmente una soluzione in più. Tutto questo fa pensare che il Genoa davanti, al fianco di Colombo, Ekhator e Vitinha, andrà ad inserire un altro centravanti, specialmente se vi saranno altri movimenti in uscita o se le pedine già in rosa non saranno provate in posizioni differenti da quelle attuali, come Vitinha più largo a sinistra (il famoso quesito del “sei un quinto che fa tanti gol?” posto da mister De Rossi nella conferenza post Genoa-Milan, ultima gara casalinga al Ferraris: clicca QUI per rileggere quella conferenza).
Al netto di queste valutazioni che saranno tema centrale dal ritiro di Moena, a salutare sarà dunque Ekuban, che nelle ultime stagioni ha segnato sempre gol molto pesanti per le sorti salvezza del Grifone, legandosi alla piazza rossoblù dopo l’avventura a Trebisonda. Solo quest’anno va rimarcato il gol contro il Bologna, in girata, a pareggiare una gara che sembrava persa. Forse la gara che più di tutti ha fatto percepire che il Genoa si sarebbe potuto salvare. Saluta con 128 presenze tra Serie A, Serie B e Coppa Italia, 13 gol e 11 assist.
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