Nel tardo pomeriggio è maturata un’altra sconfitta per il Genoa Women, la quattordicesima stagionale, e quegli applausi che il pubblico ha voluto tributare alle giocatrici rossoblù a fine gara, nonostante la rimonta dell’Inter da 1-0 a 2-1, sono stati un chiaro messaggio: sostegno fino alla fine, anche se ormai le speranze sono ridotte al lumicino e manca ancora da conoscere il risultato di Ternana-Fiorentina, che potrebbe ulteriormente allontanare la zona salvezza.
“La verità è che gli applausi finali sono meritati perché queste ragazze hanno dato il massimo. Oggi ci scappa la vittoria e fare punti con due colpi di testa, due momenti in cui dobbiamo fare meglio, ma meglio di così a questa squadra non si può chiedere – spiega De La Fuente nell’immediato post partita – Atteggiamento e approccio alla partita erano giusti. La gente rincorreva per recuperare palla e quando la recuperava cercava di fare male alla seconda in classifica. Gli applausi erano meritati e complimenti alle ragazze che hanno lasciato l’anima in campo“.
I due gol, però, arrivano nuovamente su calcio piazzato, su calcio d’angolo, e confermano che i piazzati quest’anno sono stati una spina nel fianco per il Genoa Women. “Oggi abbiamo anche segnato su calcio piazzato e tanti gol abbiamo fatto così durante l’anno. Sappiamo non essere la nostra forza” ci tiene a spiegare De La Fuente, che oggi ha eseguito i primi cambi dopo il 70′ di gioco. Perché? “Perché a me la squadra stava piacendo come stava girando, eravamo davanti e stavamo vincendo. Le misure erano giuste. Non abbiamo sofferto tantissimo nel primo tempo, ma la verità è che i cambi sono entrati bene. Sono momenti della partita nei quali uno decide“.
Prosegue l’intervista una veterana del Genoa Women, qui da ormai due anni: Federica Di Criscio. Il messaggio chiaro è che le rossoblù da qui alla fine non molleranno. “Ovviamente c’è rammarico perché mancano poche partite, è inutile nasconderci, ma finché la matematica non ci dà per spacciati noi continuiamo a crederci, continuiamo a lavorare, continuiamo a fare il nostro fino alla fine e ci crediamo. Crediamo che si possa fare. È sempre più difficile, non ci dobbiamo nascondere, ma non ci nascondiamo neanche sul fatto che ci crediamo. Siamo un gruppo unito, un gruppo che dall’inizio dell’anno ha lavorato per un obiettivo, siamo sempre state tutte sulla stessa direzione e continuiamo a crederci“.
Di Criscio, giocatrice del reparto difensivo, è anche il profilo adatto al quale domandare perché quest’anno siano arrivati tanti gol subiti da calcio d’angolo. Sicuramente aumentano qualità e centimetri in Serie A Women, è fuori di dubbio, ma in negativo questi episodi e momenti hanno inciso tanto. “Diciamo che nel calcio uno dei punti fondamentali dove si sbloccano le partite sono le palle attive. In settimana ci lavoriamo, ci lavoriamo bene, abbiamo sempre prestato tanta attenzione. Come dite voi, il livello si alza, i centimetri si alzano, tante volte l’attività non ci è andata a favore, tante volte siamo state distratte ed è lì che si fa la differenza. Sono punti da migliorare, però ci lavoriamo come ogni settimana e continueremo a lavorarci fino alla fine, cercheremo di fare sempre meno errori perché poi alla fine è quello che conta. Bisognerà arrivare a fare meno errori possibili. Sapevamo che quest’anno sarebbe stato complicato, perché il passaggio dalla Serie B alla Serie A poteva essere complicato, ma noi ci stiamo mettendo del nostro meglio e credo anche che durante l’anno abbiamo raccolto meno di quello che abbiamo prodotto, perché ci sono state tante partite in cui abbiamo messo in difficoltà le grandi. Anche oggi nel primo tempo abbiamo messo in difficoltà una grande squadra, l’abbiamo fatto a testa alta e continueremo a lavorare a testa alta“.
Al netto di una classifica molto deficitaria, che come si è detto sembra già condannare le rossoblù alla retrocessione, la prima delle ultime tre gare sarà la trasferta col Sassuolo. Come si riparte? “Si riparte dal fatto che domani mattina siamo al campo ad allenarci, siamo già proiettate a quello che verrà settimana prossima. Lavoreremo sul Sassuolo, lavoreremo su di noi più che su di loro, cercheremo di fare del nostro meglio, come abbiamo preparato tutte le partite. Come abbiamo preparato la Juve, l’Inter e il Milan, prepareremo anche il Sassuolo nel migliore dei modi. Le partite come sempre partono da zero a zero, quindi è vero che sarà più abbordabile, ma poi il campo dovrà dire la sua. Continueremo a lavorare testa bassa e cercheremo di migliorare quello che abbiamo sbagliato oggi e quello che oggi potevamo fare meglio“.







