Il Genoa Primavera faceva visita in questo sabato mattina al Napoli, attardato di quattro punti in classifica rispetto alla formazione allenata da mister Sbravati, reduce dal pareggio con la Cremonese. Si trattava di una partita molto delicata, da affrontare con freddezza e lucidità visto che la classifica, cortissima, richiedeva di guardarsi ora più alle spalle che non davanti.
La prima frazione sfila via senza particolari emozioni, con nessuna conclusione degna di nota verso le porte difese rispettivamente da Spinelli, per il Napoli, e Baccelli, per il Genoa. È nella ripresa che la gara aumenta i giri del motore. Ne emerge la maggiore qualità del Genoa, che riesce a capitalizzare e gestire meglio gli episodi chiave rispetto ai padroni di casa.
I rossoblù, in casa di un Napoli in piena zona playout che punge solamente nel finale di ripresa con due chance per l’argentino Pereyra, gestiscono con intelligenza la sfida e colpiscono in un momento chiave, con il giocatore che più ha inciso sin qui in stagione. Stiamo parlando di Carbone, che riceve al 77′ di gioco da Spicuglia e con un diagonale destro trova il palo opposto e batte Spinelli.
Ottavo centro stagionale per il classe 2006 che regala tre punti pesantissimi, che proiettano la Primavera di mister Sbravati a quota 42 punti, momentaneamente a +7 sulla zona playout (in attesa del Sassuolo) e -3 dalla zona playoff (in attesa dell’Atalanta e di chi insegue). Dopo la pausa sfida casalinga contro il Monza.
TABELLINO
NAPOLI (3-5-2): Spinelli; Caucci, Gambardella, Eletto; Lo Scalzo, De Chiara, Prisco, Olivieri, Smeraldi; Camelio, Gorica. A disposizione: Barido, Borriello, Cimmaruta, Colella, De Luca, Garofalo, Nardozi, Pereyra, Pugliese, Raggioli, Torre. Allenatore: Dario Rocco
GENOA (3-4-2-1): Baccelli; Arata, Klisys, Celik; Odero, carbone, Grossi, Ouedraogo; Romano, Lafont; Spicuglia. A disposizione: Lysionok, Gecaj, Doucoure, Lauricella, Meola, Nsingi Bateka, Galvano, Giangreco, Gibertini, Bellone, Zulevic. Allenatore: Jacopo Sbravati
MARCATORI: Carbone (77′)
AMMONIZIONI: Olivieri (15′), Arata (32′), Klysis (40′), Grossi (55′), Odero (65′)
ESPULSIONI:






