Al termine della partita di oggi tra Hellas Verona e Genoa (clicca QUI per la cronaca del match), Vitor Vitinha e Leo Østigard, hanno parlato ai microfoni di DAZN:

Vitinha: “Quando entri e hai un’opportunità di calciare in porta magari dieci volta va fuori, questa volta è entrata. Sono felice per i tre punti, per la squadra ed è un bellissimo regalo per il mio compleanno“.

Deve offrire per il suo compleanno e per i due gol di fila?

Østigard: “Questa partita era molto importante, era difficile. Oggi molto bene come spirito, oggi lui è entrato molto bene e abbiamo ottenuto tre punti importanti. I dieci gol in campionato? (ride, ndr) Io ci provo, ma è difficile. Oggi un altro gol per me e per Vitor, la cosa più importante sono i tre punti“.

Tra i difensori solo Dimarco ha fatto meglio di lui, è forte…

Vitinha: “L’altro giorno in allenamento parlavamo del fatto che io avessi tre gol, lui quattro. Io gli ho detto che è scarso, lui mi ha risposto che ha più gol di me (ride, ndr). La scorsa partita l’ho raggiunto, oggi quando ho segnato ho pensato di andare da lui a fine partita dicendogli che l’avevo superato, invece ha segnato. Ora siamo 5 a 5. Cosa è cambiato rispetto alla scorsa stagione? Dopo l’ultima partita ho parlato di uno stato mentale e psicologico, l’anno scorso è stato difficile. Quando la testa non c’è fai fatica, quest’anno sono più tranquillo. De Rossi mi ha dato fiducia, mi fa giocare dove mi sento bene e la mia qualità esce fuori. L’esultanza? Questi giorni ero a casa, ero un po’ triste. Ho parlato con la mia ragazza, mi ha detto che nella prossima partita avrei fatto un bel gol e che avrei dovuto fare un gesto per lei alla telecamera”.

Quanto è speciale il rapporto con De Rossi?

Østigard: “Lui è una persona incredibile, per noi questo gruppo è lui. Io voglio vincere e giocare per lui, questo è importante“.


Serie A | Verona 0-2 Genoa, Vitinha e Østigard in gol. Grifone espugna il “Bentegodi”