Nella prima giornata del girone di ritorno, speculare a quello di andata, il Genoa Women di mister De La Fuente fa visita al Milan Women, la squadra più affrontata in stagione. Quella odierna, allo Stadio “Chinetti” di Solbiate Arno, sarà infatti la quarta sfida dallo scorso agosto ad oggi.
Le rossoblù sfidano le rossonere distanziate di ben dieci punti in classifica e sempre appaiate alla Ternana Women in fondo alla classifica a quota 7. Tra un paio di giornate le giocatrici del Genoa Women avranno lo scontro diretto di ritorno casa delle giocatrici rossoverdi (oggi impegnate contro l’Inter Women), ma sarebbe necessario accrescere la classifica in termini di punti già dalle sfide contro Milan e Lazio.
A dirigere la sfida tra Milan e Genoa sarà l’arbitro Enrico Gemelli della sezione di Messina. Guardalinee Signorelli (Paola) e Rispoli (Locri), quarto uomo Framba (Torino). Addetto al FVS Testai (Catania).
FORMAZIONI UFFICIALI
GENOA WOMEN (4-3-3): Forcinella; Giles, Hilaj, Vigilucci, Curraj; Cinotti, Lie Eghdami, Cuschieri; Acuti, Bahr, Georgsdottir. A disposizione: Lipman, Bettalli, Abate, Sondergaard, Ferrara, Di Criscio, Bargi, Monterubbiano, Giacobbo, Korenciova, Mele, Massa. Allenatore: Sebastian De La Fuente
MILAN WOMEN (4-3-3): Giuliani; Koivisto, De Sanders, Soffia, Mascarello; Grimshaw, Keijzer, Park; Kyvag, Van Dooren, Arrigoni. A disposizione: Estévez, Renzotti, Tornaghi, Appiah, Strauss, Donolato, Dompig. Allenatrice: Suzanne Bakker
CRONACA
A Solbiate Arno, su un campo in condizioni rivedibili e un perenne rimbalzo irregolare del pallone, va in scena una partita combattuta, che racconta dei suoi soliti regali difensivi del Genoa Women, ma anche di un approccio alle partite che, nelle ultime sfide con avversarie sulla carta più forti, è apparso convincente.
L’inizio del match sembra raccontare di un Genoa intenzionato a sbloccarla subito, ma al minuto 8′ una copertura sbagliata della difesa rossoblù, senza nessuno che legga il movimento di Van Dooren sul cross di Park. Non soltanto Giles non trova il modo di opporsi, ma anche Lie Eghdami (che perde anche il pallone che dà inizio all’azione rossonera che porta al vantaggio) perde il riferimento della numero 10 avversaria, che incorna di testa e fa uno a zero.
Il Genoa Women non ci sta, reagisce nel finale di primo tempo collezionando una conclusione diretta all’incrocio di Cinotti (con parata di Giuliani) e un sinistro a girare che termina largo di Bahr. In più, seppur in sospetta posizione di fuorigioco, un’imbucata di Curraj a pescare Georgsdottir che, a tu per tu con Giuliani, si fa ipnotizzare sparando sulla figura.
Il secondo tempo vive una lunga fase di studio in avvio, poi al quarto d’ora la gara fa registrare un altro momento chiave. Curraj, tra le migliori dello schieramento rossoblù, sorprende in area di rigore Park, sicura di poter spazzare in sicurezza. La laterale sinistra albanese si avventa sul pallone e Park calcia, ma nettamente la gamba della giocatrici rossoblù. Per l’arbitro è calcio di rigore, che Cinotti inizialmente sbaglia (parata di Giuliani, la prima su cinque rigori contro per il Milan Women in stagione, ndr), ma che spedisce in fondo al sacco sulla respinta. È 1-1.
Da qui in avanti succede di tutto. Forcinella evita il possibile 2-1 rossonero direttamente su calcio d’angolo, poi al 75′ le rossonere protestano per una trattenuta in area di rigore di Curraj su Koivisto. Arbitro richiamato al FVS, ma confermerà la decisione presa in campo di non assegnare il penalty.
Lo stadio “Chinetti” si accende, rumoreggia, protesta. Il Genoa esegue i primi cambi con Sondergaard e Massa per Georgsdottir e Giles, in difficoltà sulla corsia di destra nel contenere Grimshaw. È proprio sui piedi della neo-entrata Sondergaard che capita, sullo splendido suggerimento di esterno destro di Bahr, l’occasione dell’1-2 che la giocatrice svedese sbaglia in modo clamoroso, non colpendo col sinistro e regalando la palla alla difesa rossonera.
All’87esimo il Milan Women inserisce Dompig, alla centesima presenza in Serie A Women. Sarà la mossa vincente, con un Genoa Women troppo leggero nel leggere la situazione di pericolo. Manco il tempo di riprendere il gioco che la giocatrice rossonera lancia in verticale, neppure con tutta questa potenza, e sorprende una difesa troppo bloccata con Vigilucci e Curraj che si fanno prendere nel mezzo e non seguono il movimento di Van Dooren. La numero 10 rossonera si trova tutta sola davanti a Forcinella e sigla il due a uno. Siamo all’88esimo.
Le due carte della speranza per De La Fuente sono Giacobbo e Bargi dalla panchina, ma solamente al 92esimo. Una scelta tardiva questo doppio cambio, come anche altre scelte in corso di gara, ad esempio quella di non dare forze fresche al centrocampi prima del 70esimo, con Ferrara che attende ancora di trovare spazio dal primo minuto in campionato.
In ogni caso, la sintesi della partita resta sempre la stessa: il Genoa Women paga ancora una volta a carissimo prezzo i propri errori, specialmente sotto porta, contro un Milan ridotto all’osso per le assenze e non certo travolgente. Resta in partita, crea le chance per poter andare avanti, ma ancora una volta cade nel finale di gara.
Il ritorno alla vittoria manca da due mesi, la classifica è a dir poco pericolante e la gara casalinga con la Lazio Women un crocevia fondamentale perché non si potranno sbagliare altre partite prima dell’incrocio con la Ternana Women in casa delle Fere. Ternana Women che deve sfidare l’Inter Women e che, in caso di punti, lascerebbe le rossoblù da sole in fondo alla classifica.
TABELLINO
GENOA WOMEN (4-3-3): Forcinella; Giles (77′ Massa), Hilaj, Vigilucci, Curraj (92′ Giacobbo); Cinotti (86′ Ferrara), Lie Eghdami, Cuschieri (92′ Bargi); Acuti, Bahr, Georgsdottir (77′ Sondergaard). A disposizione: Lipman, Bettalli, Abate, Sondergaard, Ferrara, Di Criscio, Bargi, Monterubbiano, Giacobbo, Korenciova, Mele, Massa. Allenatore: Sebastian De La Fuente
MILAN WOMEN (4-3-3): Giuliani; Koivisto, De Sanders, Soffia, Mascarello; Grimshaw, Keijzer, Park; Kyvag (65′ Renzotti), Van Dooren, Arrigoni (87′ Dompig). A disposizione: Estévez, Renzotti, Tornaghi, Appiah, Strauss, Donolato, Dompig. Allenatrice: Suzanne Bakker
MARCATRICI: Van Dooren (8′), Cinotti (60′), Van Dooren (88′)
AMMOZIONI: Soffia (57′), Cinotti (63′), Koivisto (80′)
ESPULSIONI:
Serie A | Genoa, anticipi e posticipi fino alla 26° giornata







