In attesa di capire quali saranno le mosse in porta (il Genoa tiene in ghiaccio la pista Bento e si guarda intorno per un’alternativa), per la difesa e per l’attacco (nessuna conferma né su Zapata né su Cutrone), il club rossoblù porta avanti due piste più calde di altre: Tommaso Baldanzi (in prestito con diritto di riscatto) e Matteo Dagasso, mediano classe 2004 del Pescara (17 presenze, 1 gol e 4 assist in questa stagione in Serie B e 6 presenze nell’Italia Under 21 condite da due reti).
Il focus principale è su Baldanzi. Il giocatore classe 2002 non sta trovando grande spazio nella Roma di Gasperini e da un paio di partite, tra le altre cose, è fuori dalla lista convocati per un problema muscolare in via di risoluzione (affaticamento al retto femorale). Baldanzi, che nasce trequartista, ha le caratteristiche per giocare sia dietro gli attaccanti sia da seconda punta o esterno d’attacco. Inoltre – e non è dettaglio irrilevante – conosce De Rossi dalla stagione 2023/24 alla Roma.
Con De Rossi sulla panchina giallorossa Baldanzi, arrivato nel gennaio 2024 dall’Empoli, ha giocato diciassette partite: nove da trequartista, cinque da seconda punta, tre da esterno destro quando la formazione giallorossa si schierava col 4-2-3-1.
L’idea del Genoa, in parallelo a ridurre numericamente la rosa, è quella di inserire in rosa solo giocatori di qualità, che abbinino energia e qualità e che abbiano facilità nell’ambientarsi, oltre ad essere funzionali al 3-5-2 e alle sue varianti. Una serie di moduli nei quali Baldanzi, sicuramente desideroso di rilanciarsi, può trovare spazio. In generale, Baldanzi ha giocato 113 partite tra Serie A e coppe nazionali ed europee. In Serie A, fin qui, sono state 95 le presenze del classe 2002 cresciuto nel vivaio dell’Empoli. Si attendono sviluppi nelle prossime ore: questa sera la Roma era impegnata in Coppa Italia.
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