Nel corso della conferenza post partita di Genoa-Cagliari (clicca QUI per leggerle integralmente), mister De Rossi ha dedicato uno spazio nelle sue dichiarazioni a Patrizio Masini, subentrato a Norton-Cuffy nell’intervallo e giunto questa sera alla presenza numero 45 con la maglia rossoblù. Dichiarazioni che non sono passate inosservate per il loro peso e perché raccontano sia come vive il calcio il tecnico rossoblù sia come vive il Genoa un giocatore come Masini.

Frendrup nel primo non aveva fatto bene, così come altri. Volevo evitare di commettere l’errore fatto a Milano, ossia che ci siamo abbassati. Credo che Masini sia l’esempio di quanto serva il gruppo. Mi è venuto a parlare per capire come mai non giocasse tantissimo, visto che con Vieira giocava tantissimo. Pensavo mi dicesse che voleva andare via per il poco impiego, invece mi ha detto che vuole stare qui e che per lui il Genoa è quello che per me è la Roma“. 

“A me queste cose fanno commuovere: il calcio è amore per la maglia e per dove si è – ha evidenziato De Rossi – Uno come Masini lo vorrò sempre nella mia squadra. Quando lo metto so che sarò sempre sereno, la prestazione la fa – spiega De Rossi mimando il gesto delle braccia conserte in panchina, segnale di piena tranquillità per un tecnico – Poi può sbagliare come tutti. Con lui passiamo più tempo a fine allenamento perché vuole migliorarsi. Lui è una mezzala e quando l’ho messo davanti alla difesa l’ho messo in difficoltà io. Oggi ha dimostrato che ha saputo fare le due fasi, sono contento per tutti ma soprattutto per lui“.


Genoa-Cagliari | De Rossi: “Vittoria importante, sono contento per i ragazzi e per la gente”