Ai microfoni di Sky Sport, nel dopogara della sfida col Milan e dopo aver già parlato ai microfoni di DAZN, il tecnico rossoblù Daniele De Rossi ha parlato ancora della sfida. Si riparte da qui, dall’amarezza per il rigore nel finale che sarebbe valso i tre punti.

Brucia perché, al di là dei punti che sono importanti, fa male vedere i ragazzi tornare a testa bassa negli spogliatoi dopo una partita fatta correttamente così come con l’Inter e con l’Atalanta. Portare a casa un punto in queste tre partite è abbastanza folle se ci ripensiamo, però è così. Il calcio è così, succede. Probabilmente il Milan non avrebbe meritato di perdere questa partita per quello che ha fatto nel secondo tempo ma noi, i miei giocatori, i nostri tifosi avrebbero meritato di vincerla perché abbiamo fatto un ottimo primo tempo e, secondo me, anche in un secondo tempo dove abbiamo sofferto ed è uscita fuori la qualità del Milan, siamo stati ordinati, compatti e con grande cuore”.

Terzo rigore sbagliato su quattro in questa stagione. Iniziano a diventare punti pesanti quelli che perde il Genoa…

“Sì, sono punti pesanti. Ci siamo allenati, li abbiamo battuti ogni partita, ogni vigilia a fine allenamento ci fermiamo a batterli. Quello che chiedo loro è di cercare di tirarli come poi li tirerebbero il giorno dopo. Non c’era Malinovskyi, non c’era Martin, che sono i nostri rigoristi principali, ho preso la mia responsabilità di scegliere Stanciu che è un giocatore che calcia rigori benissimo in allenamento, calcia punizioni benissimo ed è un nazionale rumeno. Succede, i rigori si sbagliano. L’ho sbagliato io, ne ho sbagliato uno in quella porta, hanno sbagliato i rigori dei giocatori più forti di me e di Stanciu. Capita, fa male, ma capita, bisogna andare avanti. Bisogna ricordarsi comunque di questo ragazzo che è un professionista incredibile, quindi si perde e si vince tutti insieme. È una frase storica, un po’ retorica, ma è la verità. Anche perché si è preso lui la responsabilità sul campo, era uno dei designati a tirare il calcio di rigore, ma poi dopo te lo devi anche sentire e Stanciu è andato abbastanza sicuro”.

Infine il passaggio su Bento, il cui arrivo è ormai sempre più vicino.Aspettiamo l’ufficialità delle cose per poi commentarle. In ogni caso, Leali sapeva che avremmo cercato un altro portiere perché abbiamo avuto un confronto due o tre giorni fa. Non potevo far finta di niente, gliel’ho voluto dire sapendo che oggi sarebbe entrato in campo con questo peso sulle spalle. Partita strepitosa di Leali stasera? Sì. Non solo stasera e ci tengo a dirlo. Ha avuto delle giornate no, ha avuto degli infortuni come gli attaccanti, come i difensori, come i centrocampisti. Mi spiace, ma è un lavoro così: è un po’ infame da questo punto di vista per un allenatore dover prendere delle scelte, ma è un mio dovere cercare di provare a migliorare la rosa. Ho preso io questa decisione insieme al direttore e lui l’ha accettata da grande professionista qual è. Rimarrà a fare il suo lavoro come fa sempre. Era però giusto comunicarglielo a costo, magari, di vederlo entrare in campo un po’ appesantito da questo peso“.

Sul tema portiere il tecnico rossoblù si è espresso anche in conferenza stampa: “Leali è persona incredibile, oltre che un bravo portiere. Questa partita non era facile da giocare. Questa prestazione fatta non è normale, semplicemente perché due giorni fa abbiamo parlato e gli ho detto che stavamo cercando un altro portiere e che lo avremmo preso un altro portiere. Da tempo girano nomi di altri portieri, specialmente di uno che è Mattia Perin. E mi è dispiaciuto sia girato questo nome perché è vero che lo avrei voluto prendere. Non è facile per un ragazzo gestire la pressione del campo, la pressione di un altro che sta arrivando, uno stadio che sa essere anche crudele. Sono contento per lui. Mi è venuto a chiedere e io non potevo mentirgli e gli ho detto che stavamo cercando un altro portiere. È mio dovere cercare di migliorare la squadra, se posso farlo. Oggi ha fatto una grandissima partita, sono orgoglioso di lui“. 


Milan-Genoa | Stanciu: “Mi assumo la responsabilità, chiedo scusa a tifosi e compagni”