Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria di questa sera contro il Genoa: “Sappiamo che il nostro percorso è difficile e pieno di partite in cui troviamo delle difficoltà. Le ultime partite vinte 4-0 portano un po’ lontano dalla realtà. Noi dobbiamo lavorare, tenere duro e rimanere concentrati. Mercoledì abbiamo giocato una partita dura con l’Atalanta, sappiamo che dobbiamo lavorare tanto e abbiamo davanti a noi ancora due mesi e mezzo molto impegnativi“.

Su Asslani: “Gli ho appena fatto i complimenti perché se lo merita per come ha lavorato. Dal di fuori quando hai Brozovic e Calhanoglu non è semplicissimo, ma lui ha sempre lavorato benissimo anche lo scorso anno e sta raccogliendo i frutti del suo lavoro. Cerca di imparare ad ogni allenamento e questa settimana ha fatto tre partite una meglio dell’altra. E’ riduttivo parlare solo di lui, parliamo degli attaccanti, dei difensori, dei quinti. Sanchez e Arnautovic in questo 2024 sono stati fondamentali, lo dico da inizio anno che si sono calati nella parte. Hanno trovato davanti a loro Thuram e Lautaro che stanno facendo qualcosa di straordinario, ma loro sono importanti come i primi due“.

Contano i titoli, i trofei e stare bene in una societàprosegue Inzaghi -. La mia soddisfazione più grande è vedere giocare la squadra così e vedere che tutti sono coinvolti. Poi quello che c’è dopo è tutto un susseguirsi. Dobbiamo continuare così, abbiamo vinto una Supercoppa, ci siamo qualificati al Mondiale per Club che era fondamentale per la società, e adesso abbiamo da giocare campionato e Champions in questi 65 giorni che mancano da qui alla fine“.

Questa era la quinta partita e l’abbiamo visto. Mercoledì abbiamo giocato una partita con l’Atalanta molto dispendiosa. Questa sera abbiamo avuto difficoltà con le rotazioni, perché Frattesi, Chalanoglu, Acerbi e Thuram rientravano ma non potevano giocare dall’inizio: avevamo le rotazioni limitate. Sul 2-0 abbiamo avuto la possibilità di fare il terzo e poi abbiamo preso il grande gol di Vasquez. Negli ultimi 25 minuti si è fatta difficile, ma tutti insieme l’abbiamo portata a casa con grandissima concentrazione“.


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