Dopo la partita contro il Genoa, Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Stavamo preparando i cambi in attacco, poi ci voleva ancora qualche minuto e sarebbero entrati Pasalic e Muriel, perché nei finali quando hai la possibilità di inserire gente fresca e di qualità può essere un’arma vincente. Soprattutto in questo tipo di partite, dove si fa fatica a sbloccarla“.

La difesa mi sta dando soddisfazioni? Sì, anche se nel finale di partita dovevamo fare un po’ meglio, perché ci siamo rintanati un po’ troppo. È stato molto bravo Carnesecchi in una situazione, perché altrimenti potevamo pareggiare. In quei momenti della gara, dove finalmente sei riuscito a sbloccare il risultato, si vedeva che il primo contropiede giusto avremmo chiudere la partita. Dobbiamo andare alla ricerca di quello, senza arretrare troppo con centrocampisti ed attaccanti e dopo non avere la possibilità di uscire. Sei costretto a buttare via spesso la palla. Quando sei in vantaggio può essere più facile, a patto che non smetti di giocare“.

Come ho visto il Genoa di Gilardino? È una squadra tosta, difficile da affrontare. È stata una partita durissima, noi abbiamo attacco più a lungo e abbiamo avuto anche delle opportunità, anche all’inizio del secondo tempo. Se non sblocchi la partita contro una squadra che difende così bene con così tanta organizzazione, poi quando vanno su hanno la capacità di fare gol. Hanno fatto gol al Napoli, alla Roma, Lazio e un po’ a tutti. Hanno Gudmundsson che è un giocatore veramente forte e gli mancavano Retegui e Messias, in più hanno Malinovskyi e hanno fisicità: quando va in attacco può fare come nel finale. E’ una squadra che secondo me darà delle soddisfazioni“.


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