Si è aperta questa sera con la sfida tra Venezia e Frosinone la nona giornata di Serie B. La formazione lagunare ospitava quella ciociara alla ricerca di tre punti per togliersi momentaneamente dalla zona playout. L’inizio gara, e in particolare la prima frazione, paiono sorridere alla formazione di Javorcic che apre le marcature al 42′ di gioco con la rete di Cheryshev. Nella ripresa, tuttavia, arriva il pareggio di Lucioni al 70′, gol che permetterà alla squadra di Grosso di ribaltarla con Mulattieri al minuto 85′ dopo un lungo assedio successivo all’espulsione di Ceccaroni. Nel finale spazio anche per il 3-1 in pieno recupero di Borrelli.

Nella giornata di oggi, sabato 15 ottobre, in programma non soltanto Cosenza-Genoa, ma altre 7 gare.

Benevento-Ternana diventa l’ennesima rimonta della formazione umbra che da 2-0 vince 3-2 in casa della formazione di Fabio Cannavaro. Come accaduto a Parma, i ragazzi di mister Lucarelli subiscono nella prima parte di gara con le reti di La Gumina e l’autogol di Iannarilli. Ma le due reti di svantaggio non intimoriscono i rossoverdi che prima accorciano con Sørensen, poi pareggiano con Pettinari appena entrato e, infine, siglano il definitivo 3-2 con Di Tacchio. Un gol pesante che consegna la testa della classifica in solitaria con 19 punti alla prossima avversaria del Genoa.

Vince anche il Cagliari sfruttando i regali di un Brescia rientrato dalla pausa nazionali con affanno. La formazione di Clotet (squalificato, in panchina il suo vice Gastaldello, ndr) regala il primo gol ai sardi, realizzato da Luvumbo. La rete che stappa la partita propizierà anche il raddoppio di Deiola. per un 2-0 che diventerà 2-1 solamente a pochi secondi dal recupero del secondo tempo quando il bresciano Olzer avrebbe accorciato. Ma i tre punti sono di marca cagliaritana e vedo salire i rossoblu di Liverani a quota 14 punti. Brescia che rimane a quota 16.

A reti bianche l’esordio di mister De Rossi in Cittadella-Spal: le due formazioni non si fanno male e proseguono a viaggiare sappiate a quota 10 punti. Tutt’altro che avaro di gol, invece, il confronto tra Modena e Como. I canarini di mister Tesser infilano la terza vittoria di fila, questa volta con un convincente 5-1 ai danni della formazione comasca del collega Longo, e si portano a ridosso della zona playoff. Apre la doppietta di testa di Pergreffi, la chiudono Diaw, Armellino e Magnino. Inutile il gol della bandiera di Cutrone per scongiurare la penultima posizione in classifica, insidiata adesso dal Perugia attardato di sole due lunghezze e atteso domani dalla gara contro il Südtirol.

Non mancano i gol neppure in Palermo-Pisa. Al “Barbera” finirà 3-3 in un contesto condito dai tanti errori (e su un campo davvero in pessime condizioni) che conferma non solamente le difficoltà dei rosanero, ma anche la nuova vena combattiva che D’Angelo, tecnico pisano, ha inculcato nella sua squadra. La squadra di Corini riesce a portarsi sul 3-1 a cavallo tra primo e secondo tempo: Di Mariano apre, la doppietta di Elia porta la gara sul doppio vantaggio rosanero. La bellissima rete di Tourè, per quello che sarebbe stato il momentaneo 1-1, sembra non bastare ai toscani per portare a casa qualche punto dal Barbera, ma nel finale di gara l’asse Gliozzi-Tramoni la rimette in parità. Pisa che resta penultimo con 7 punti, Palermo in zona playout con 8.

In questo nono turno arriva anche il primo stop del Bari, sconfitto in un San Nicola da 25mila spettatori dall’Ascoli di Bucchi. I galletti conducono, ma non incidono, e a banchettare è l’Ascoli che prima segna in mischia con Simic, poi raddoppia nel finale e in contropiede con Dionisi. Un successo, quello del club marchigiano, che lo proietta a quota 12 punti. Il Bari, dal canto suo, si ferma a 18 punti e resta nel quartetto a ridosso della Ternana, diventando l’unica squadra ad aver perso una sola gara da inizio campionato assieme al Genoa.

Esce sconfitta dal “Tardini” anche la Reggina, vittima di un Parma cinico e pronto a rilasciare la propria corsa al primo posto. Decideranno nella ripresa una ripartenza fulminante di Oosterwolde e la rete del definitivo 2-0 segnata da Valenti. I ducali salgono a 16 punti, Reggina ferma a 18.

La nona giornata di campionato si chiude con il successo esterno del Sudtirol sul campo del Perugia. Gli ospiti ottengono tre punti importantissimi grazie alle reti di Mazzocchi e Carretta, che ha reso inutile il momentaneo pareggio siglato da Melchiorri ad inizio ripresa. La squadra di Bisoli raggiunge così la zona playoff, mentre gli umbri sono sempre più soli in fondo alla classifica.


LA CLASSIFICA DOPO LA NONA GIORNATA

  1. TERNANA 19
  2. REGGINA 18
  3. FROSINONE 18
  4. BARI 18
  5. GENOA 18
  6. PARMA 16
  7. BRESCIA 16
  8. CAGLIARI 14
  9. SÜDTIROL 14
  10. ASCOLI 12
  11. MODENA 12
  12. COSENZA 11
  13. SPAL 10
  14. CITTADELLA 10
  15. BENEVENTO 9
  16. VENEZIA 8
  17. PALERMO 8
  18. PISA 7
  19. COMO 6
  20. PERUGIA 4