GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA 

REPUBBLICA – L’edizione genovese di Repubblica ripropone le parole di Blazquez, ma soprattutto la risposta di Enrico Preziosi attraverso una nota della Fingiochi. “Se il Genoa va in B la colpa è loro” titola il quotidiano, proseguendo nel racconto di uno scarico di responsabilità tra vecchia e nuova proprietà relativamente ai risultati sportivi del Genoa. “Falso affermare che senza la cessione il club sarebbe fallito. Ho lasciato 100 milioni a garanzia. Sulla rosa ho commesso degli errori, ma c’era il tempo per rimediare e non è stato fatto”. Viene evidenziato come la tensione tra le parti abbia raggiunto “livelli di guardia”.

SECOLO XIX – Il Decimonono prosegue nel descrivere la querelle tra Preziosi e 777 Partners. L’ex proprietario rossoblu sottolinea con una nota della Fingiochi come avesse depositato garanzie bancarie per 100 milioni valide sino al 2024, per diciotto mesi. La risposta è dura alle parole dell’attuale proprietà, ma domani la sfida contro la Juventus è un passaggio ulteriore nella rincorsa salvezza. La Nord chiama a raccolta i tifosi con la sciarpa rossoblu al Ferraris, Criscito vede aumentare le proprie chance di presenziare da titolare contro i bianconeri per riscattare l’errore nel derby. Si parla anche di un Genoa tra “algoritmo e realtà”: le statistiche direbbero che il Genoa è destinato a salvarsi, ma i problemi sotto porta e le sole 25 reti segnate hanno detto che le difficoltà saranno altissime.

TUTTOSPORT – Un unico approfondimento riassume quanto accaduto ieri in casa rossoblu: prima le parole di Blazquez (“senza di noi Genoa fallito”), poi la risposta di Preziosi (“bugie”). Si parla di “toni durissimi” tra vecchia e nuova proprietà rossoblu con Preziosi che chiede che vengano dimostrate le cose che gli sono state imputate. Peraltro l’ex presidente rossoblu sottolinea come a gennaio non siano state fatte le scelte giuste. “In estate possiamo aver fatto qualche errore di mercato ma a gennaio c’era tutto il tempo per recuperare e, invece, di 4 attaccanti nemmeno un gol”.


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