Sono passati quasi tre anni dall’ultimo derby vissuto sul campo da Davide Ballardini alla guida del Genoa. Domani sera andrà in scena il terzo in stagione dopo il duello ravvicinato nel mese di novembre fra campionato (1-1) e Coppa Italia (1-3 per i rossoblu). In entrambe le occasioni, sulla panchina del Grifone sedeva Maran. Più di 1000 giorni dopo, Ballardini e il suo staff sono tornati a preparare da vicino una stracittadina: “Ci sono partite e poi c’è il derby – ha ammesso l’allenatore ai microfoni di Genoa Channel – Le partite sono tutte molto impegnative, da fare bene, ma il derby è la partita delle partite. È diversa dalle altre, ma sto dicendo una cosa ovvia. Diciamo che se a far bene ci tieni sempre, nella partita di domani vorresti mettere qualcosa in più. So far tutto ma di certo non so cucinare, però so che gli ingredienti da usare nello specifico sono testa, cuore, gambe, idee. Tanta corsa, tanta corsa fatta con tempi giusti negli spazi giusti insieme alle qualità. E noi pensiamo di avere ragazzi di grande qualità”.

Sarà un derby senza tifosi, per la quarta volta consecutiva: “Prima di tutto penserò alle persone che ci vogliono bene e che non possono essere lì con noi, insieme a noi, a giocare la partita e condividere con noi momenti difficili e meno difficili. Penserò a questo. Mi dispiace, perché abbiamo tante persone che ci vogliono bene e sentiamo la responsabilità. Averli lì vicino a noi sarebbe stato diverso. Mi aspetto una bella partita, perché sia noi che loro abbiamo dimostrato di saper fare buone prestazioni. Penso sarà una bella partita, molto intensa e combattuta. Penso che una squadra vorrà in tutti i modi prevalere sull’altra, mi aspetto una gara ricca di agonismo e qualità, emozionante ed esaltante. Chiaro che noi abbiamo una posizione di classifica e loro per il momento ne hanno un’altra: la classifica per ora è questa e dobbiamo aver ben chiaro quello che spetta a noi. Siamo molto concentrati sulla nostra classifica”.

Su Ranieri: “Penso che abbia tanta esperienza e tanto buonsenso, tanta bravura. Io penso al nostro e per quanto ci riguarda abbiamo portato idee, allenamenti e scelte con un rapporto sempre sincero con i giocatori. La tranquillità, come dite voi, è un lusso. La tranquillità è un lusso che ti devi guadagnare ogni giorno: parlare di arrivare e portare serenità non ha senso. Avere un momento di serenità, dopo tutto quello che si è fatto, è un lusso”.


Sampdoria, Ranieri: “Il Genoa con Ballardini ha ingranato. Mi aspetto una partita tattica”