Alle ore 17 si tornerà in campo allo stadio Ferraris, dove il Genoa è reduce dall’uno a uno contro la Sampdoria e oggi ospita il Torino nel recupero della terza giornata di campionato. Maran chiuderà domenica pomeriggio contro la Roma un trittico di sfide casalinghe che farà da preludio alla seconda pausa per le nazionali. Oltre alla classifica, che mette in palio oggi punti pesanti, ritornerà forte il tema del cambio di modulo dal 3-5-2 al 4-3-2-1 varato da Maran già nel derby: un’unica punta supportata da due elementi a lavorarle alle spalle.


NOTIZIARIO

Su Genova piove in maniera costante da questa mattina, anche se le cumulate non mettono a rischio la gara e la piovosità si attenua proprio ad inizio riscaldamento. Gara che sarà comunque “scivolosa”, con le nuvole a fare da contorno allo stadio Ferraris. Sono quindici i gradi avvertiti in Liguria, con assenza di vento. Campo in ottime condizioni malgrado le tre partite giocate nell’ultima settimana (due di Coppa Italia, successivamente il derby). In tribuna Asoro e Czyborra. Nel pre-partita premiato Biraschi per le cento presenze in maglia rossoblu. Anche il ds Faggiano è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Il presidente Preziosi presente in tribuna come durante il derby.


FORMAZIONI UFFICIALI E TABELLINO

GENOA (4-3-2-1): Perin; Ghiglione, Goldaniga (46′ Bani), Zapata, Pellegrini (62′ Criscito); Lerager, Badelj, Rovella (87′ Destro); Pjaca (62′ Parigini), Zajc (46′ Pandev); Scamacca. A disposizione: Marchetti, Paleari, Criscito, Behrami, Bani, Biraschi, Pandev, Radovanovic, Destro, Melegoni, Masiello, Parigini. Allenatore: Rolando Maran.

TORINO (4-3-1-2): Torino: Sirigu; Murru (52′ Rodriguez), Lyanco, Bremer, Singo (72′ Singo); Gojak (52′ Meitè), Rincon, Linetty (87′ Ansaldi); Lukic, Verdi (52′ Bonazzoli), Belotti. A disposizione: Rosati, Milinkovic-Savic, Segre, Rodriguez, Ansaldi, Edera, Meitè, Bonazzoli, Vojvoda, Nkoulou, Vianni, Buongiorno. Allenatore: Marco Giampaolo.

AMMONITI: Gojak (22′), Badelj (30′), Giampaolo (45′), Rincon (45’+2′), Rovella (50′), Singo (67′)

RETI: Lukic (9′), AUT. Pellegrini (26′)


LA PARTITA

Le squadre fanno il loro ingresso in campo al solito scaglionate: prima il Torino in tenuta azzurra, poi il Grifone capitanato da Mattia Perin e in tenuta rossoblu. E puntuale l’arbitro Valeri decreta l’inizio della sfida. 

Il Genoa in questi primi minuti è un po’ troppo basso e permette al Torino di imprimere i suoi ritmi alla partita. Tanti gli errori in fase di impostazione e cambio di gioco da parte del Grifone. Al 7′ il primo tiro dalla bandierina della gara: lo batterà il Torino dalla zona di sinistra. Sugli sviluppi dell’azione Belotti viene pescato in fuorigioco e il Genoa può riprendere da Perin.

Al nono la sblocca proprio il Torino, potendo sfruttare un retropassaggio di testa troppo corto di Goldaniga, pressato da Lukic. Il trequartista granata lo brucia sul tempo e col mancino batte Perin.

La formazione rossoblu sta cercando di rientrare in partita e pareggiarla subito e nei cinque minuti successivi si rende pericolosa prima con Scamacca, con Murru a salvare sulla linea, e successivamente con un colpo di testa di Pjaca che colpisce troppo alto. Al 14′ gioco fermo per diversi minuti per valutare un intervento falloso di Bremer in area di rigore su Lerager. Il danese non si lamenta, ma riceve un pestone dopo aver calciato il pallone (mai toccato da Bremer, come si evince dalla foto). Valeri viene richiamato al VAR da Aureliano. Confermata, dopo on field review, la decisione assunta in campo di non concedere il penalty. Decisione che lascia ben più di una perplessità.

Il tempo perso sarà recuperato a fine primo. Nel frattempo il Genoa cerca di condurre la gara e trovare la via del pareggio. Al 22′ cartellino giallo per Gojak che entra duro su Badelj all’altezza del centrocampo.

Al 26′ i granata raddoppiano con un’autorete di Pellegrini propiziata da un attacco alla profondità di Belotti a cui seguirà un cross in area di rigore e il successivo tocco del numero 88 rossoblu, che nel tentativo di anticipare Lukic la butta nella sua stessa porta.

Alla mezz’ora prima sanzione disciplinare anche per il Genoa: giallo ai danni di Badelj, che interrompe una ripartenza di Linetty. Al 32′ Singo chiude su Rovella, che in girare da centro area trova l’opposizione del numero 12 granata in angolo.

Valeri segnala tre minuti di recupero a fine primo tempo e contemporaneamente ammonisce Giampaolo per proteste. Al 47′ giallo anche per Rincon.

Alla ripresa, Maran comincia con un doppio cambio: dentro Pandev e Bani, fuori Zajc e Goldaniga. Il Genoa ci prova subito al 46′ con Pjaca, che scambia nello stretto con Scamacca e trova l’opposizione di Lyanco sul tiro.

Al 48′ primo tiro dalla bandierina della ripresa: lo conquista il Genoa sulla destra. Sugli sviluppi un tocco sospetto di Linetty fa pensare ad un possibile oggetto di revisione al VAR, ma così non è. L’azione prosegue con un sinistro altissimo di Pellegrini. Col Torino in possesso di palla sulla ripartenza, Rovella ammonito per una trattenuta su Singo al 50′.

Al 52′ il Torino si gioca tre cambi: Meitè, Rodriguez e Bonazzoli rilevano Gojak, Murru e Verdi. All’ora di gioco, la formazione rossoblu fa la partita, spedisce diversi palloni verso l’are di rigore granata, ma senza mai impegnare Sirigu.

Al 66′ altri due cambi per mister Maran: fuori Pellegrini e Pjaca, dentro Criscito e Parigini. Al 67′ cartellino giallo per Singo, reo di aver perso tempo nel rimettere in gioco il pallone. Al 72′ dentro Vojvoda che rileva Singo.

Al 75′ gioco fermo per un infortunio subito da Bani, che nel tentativo di colpire di testa su calcio di punizione rimane a terra, caduto male sul terreno di gioco. Richiesto l’ingresso dello staff medico rossoblu. Bani poi farà ritorno in campo senza problemi.

Al 79′ la formazione rossoblu va ancora dalla bandierina, dalla zona di sinistra, e Parigini sugli sviluppi cercherà una conclusione da fuori area trovando centralmente Sirigu. Sarà in quest’occasione, all’80esimo arriva il primo tiro in porta del Genoa.

All’87esimo fuori anche Rovella per fare spazio a Destro. Giampaolo inserisce a sua volta Ansaldi al posto di Linetty. Saranno le ultime sostituzioni della partita, che vivrà un’appendice di cinque minuti col recupero concesso da Valeri. Al 93′ il Genoa accorcia le distanze con Scamacca, che servito da Pandev scarica un potente destro a fil di palo dove Sirigu non può arrivare.

Forcing finale rossoblu alla ricerca del pareggio, con una punizione di Criscito scodellata in area di rigore a cercare la testa di Scamacca, che nn riesce a schiacciare la traiettoria. Immediatamente dopo, arriverà il triplice fischio.

La cifra della gara del Genoa, che al triplice fischio esce con zero punto dal Ferraris, è il primo tiro in porta al minuto 80′. Nel primo tempo sarebbero stati prima Goldaniga, poi Pellegrini, la cui prestazione è stata nettamente insufficiente (sarebbe uscito nel secondo tempo con qualche problema di crampi), a spianare la strada all’uno-due del Torino, al netto di un calcio di rigore non assegnato al Grifone subito dopo la rete del vantaggio granata. I granata poco altro avrebbero fatto per impensierire Perin, difendendo con grande compattezza e rimpallando ogni tentativo di conclusione rossoblu. Domenica (ore 15) urgerà vedere subito una reazione nella difficile sfida contro la Roma, domani impegnata in Europa League. Dalla sconfitta rossoblu emerge solo una nota positiva: terza partita di fila in gol per Scamacca tra Coppa Italia e campionato. Nel complesso, bene anche la gara di Lerager assieme a quella di Rovella, che continua ad abbinare qualità e sostanza.