Intervenuto ai microfoni di GR Parlamento, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha detto la sua in merito alla possibilità di interruzione in itinere per il campionato di Serie A e al responso del Giudice Sportivo su Juventus-Napoli, atteso al più tardi nella giornata di mercoledì. Prima un punto sulla situazione in casa rossoblu, dove ieri si è abbozzato un sorriso vista la negatività riscontrata da Perin, Marchetti e Radovanovic (clicca qui). “La situazione del Genoa è leggermente migliorata – sostiene Preziosi – Perché i due portieri sono negativi al Coronavirus ma restano ancora tanti positivi. Poi c’è il problema che sono 15 giorni che non si allenano, chissà come faranno con i prossimi incontri. Anche il Verona, la nostra prossima avversaria, ha due positivi, ma la loro situazione è molto diversa: noi abbiamo defezioni molto importanti. Boga del Sassuolo è stato positivo per 45 giorni…se dovesse succedere anche ai miei sarebbe un problema, ma speriamo si possa recuperare presto”.

Ancora Preziosi: “Siamo stati molto rigorosi nel rispetto dei protocolli, addirittura stavamo per mettere una bandiera per essere stati immuni, poi non so. Forse è partito tutto da Perin, che ha incontrato alcune persone positive e si sa, nel calcio ci sono i contatti e gli abbracci e c’è stato un contagio fulmineo anche per i suoi compagni di squadra. Le basi per interrompere il campionato? Non credo ci siano. La situazione non ci fa sorridere, ma non capisco perché bisogna interrompere se si va avanti con le giuste precauzioni. Bisogna salvaguardare lo spettacolo, ma si deve salvaguardare il campionato oltre che la salute delle persone”. 

Su Juventus-Napoli: “Non so proprio come andrà a finire. Intervento dell’ASL, interpellata o meno, c’è stato e bypassa a regolamenti e protocolli. Penalizzazione? Non lo so, può essere. Sono curioso anche io di sapere come andrà a finire. De Laurentiis? L’ho sentito, ma per altri motivi che riguardano operazioni finanziarie che coinvolgono la Lega Calcio”.


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