Le prime pagine dei quotidiani sportivi, nazionali e di tutto il mondo, sono inevitabilmente riempite dalla notizia della sospensione ai campionati italiani fino almeno al 3 aprile. Gli sportivi di tutto il mondo si uniscono allestendo una campagna di raccolta fondi (“Assist for Peace”) per aiutare gli ospedali a combattere l’emergenza Coronavirus, i vertici dello sport sono tutti con Conte e si è già richiesto alla UEFA lo slittamento di EURO 2020 per consentire di portare a termine la stagione e le coppe europee in estate. Coppe europee che, nonostante il rifiuto di giocare da parte del Basilea e le misure drastiche prese da diverse nazioni con lo stop ai campionati, salvo contrordini proseguiranno regolarmente a partire da questa sera.

La Lazio si fa un brutto autogol – definito tale da Tuttosport – descrivendo ministri e dirigenti rispettivamente come “demagoghi ed irresponsabili”. Il portavoce biancoceleste Diaconale ha pubblicato via social un lungo messaggio in cui si afferma “la ferma volontà della società, della squadra e di tutti i tifosi di pretendere la regolarità del torneo scongiurando il rischio di ripetere il 1915. Anzi, di battersi fino in fondo per fare in modo che nel 2020 si possa festeggiare non uno ma due scudetti: quello antico e quello presente”. “Decreto Shock” è quanto si legge invece sulla Gazzetta, che in prima pagina rilancia l’esultanza di Caputo con un foglietto con su scritto: “Andrà tutto bene, state a casa”. A far sorridere gli italiani ci penserà l’Atalanta questa sera, cercando di raggiungere la storica meta dei quarti di finale di Champions.


GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA 

GAZZETTA DELLO SPORT – Squadra rilanciata da un eterno Pandev, che ora pensa alle qualificazioni con la Macedonia: “Il calcio scintillante di Re Goran” hanno titolato alcune testate locali, pronte alla sfida contro il Kosovo del prossimo 26 marzo e all’eventuale spareggio del 31. Con tutti i dubbi del caso, l’attaccante sogna di qualificarsi per la prima volta ad una competizione internazionale da quando la sua nazione ha conquistato l’indipendenza.

REPUBBLICA GENOVA – Il Genoa di Nicola viaggia a una media punti da Europa League come faceva quello di Ballardini nel 2010 e soprattutto nel 2013, quando subentrando a Delneri riuscì a mettere in fila 21 punti in 17 partite. Continuando di questo passo, aiutato anche dall’arrivo a gennaio di tre colonne come Perin, Masiello e Soumaoro, viene sottolineato come il nuovo allenatore riuscirà a compiere un’altra impresa come quella compiuta alla guida del Crotone.

IL SECOLO XIX – Genoa in campo pure ieri, in attesa (come la Samp, lo Spezia e l’Entella) di direttive sul se e come possano svolgersi gli allenamenti di squadra nei rispettivi centri sportivi. Classifica congelata, ora che si fa? La volontà della FIGC è di concludere la stagione, anche a costo di slittare verso l’estate. In caso contrario cresce l’ipotesi di non far retrocedere nessuno e giocare il prossimo anno a 22 squadre promuovendo di diritto Benevento e Crotone. Le attuali posizioni varrebbero per assegnare le qualificazioni alle coppe europee ma non verrebbe assegnato lo Scudetto.

Per Behrami un problema al bicipite femorale: nelle prossime ore si attendono accertamenti ed aggiornamenti. Il quotidiano genovese, che nella giornata di ieri non aveva inserito la pagella di Criscito, si scusa per l’errore e dà al capitano voto 7: giorno dopo giorno è sempre più padrone della fascia. Nicola sembra aver trasmesso tutta la sua genoanità ad un gruppo che ora sente forte il peso della maglia ed ha voglia di regalare soddisfazioni ai tifosi. E il tabù trasferta ormai non c’è più.

TUTTOSPORT – Nicola ha rivitalizzato il Grifone riuscendo a ricompattare l’ambiente e garantendo un senso logico alla squadra, cosa che non era capitata con i due predecessori. I punti conquistati (ben 14 in 9 partite) e la fiducia rinnovata in chi (come Sanabria) ne aveva ricevuta meno lo dimostrano. Oggi esami per valutare l’entità dell’infortunio di Behrami.


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