NUOVE POLEMICHE – Che il VAR non possa intervenire sul tocco di mano di Cuadrado a Bergamo, a dire la verità, non corrisponde esattamente a verità visto che nel dicembre 2018, in occasione di Juventus-Roma (1-0), la rete di Douglas Costa venne annullata perché sugli sviluppi ci fu un tocco di Matuidi sul piede di Zaniolo. A centrocampo, ben lontano dalla porta (clicca QUI per il video). In quella gara vi fu una on field review destinata ad annullare la rete del 2-0. Oggi, dopo il tocco di mano di Cuadrado nella metà campo bergamasca e l’incipit dell’azione da cui scaturirà il 2-1 bianconero, le proteste sono state veementi. E lo saranno ancora, visto che si ricomincia col campionato e si esordisce ancora tra le polemiche.

CI PENSA GONZALO – Con Rocchi arbitro e Aureliano al VAR, Atalanta-Juventus riapriva la Serie A e il programma della tredicesima giornata. Gasperini nei primi 70′ è dominatore del gioco e l’Atalanta, dopo aver sprecato un calcio di rigore con Barrow, passa al 56′ con Gosens di testa. La Juventus continuerà a faticare, lasciando grandi spazi a Gomez sulla sinistra, almeno finché Higuain non risolverà un batti e ribatti in area di rigore cogliendo la deviazione di Toloi e pareggiando la partita (74′). Il Pipita raddoppierà tra le polemiche al minuto 82′ su assist di Dybala, autore della terza marcatura della squadra di Sarri in contropiede (92′). L’Atalanta rimane al sesto posto servendo l’assist al Napoli, alle ore 18, per agganciarla. Juventus che allunga in testa a +4 sull’Inter, questa sera in trasferta contro il Torino. Il tecnico della Dea rammaricato nel dopogara, ma più per le occasioni sprecate che non per gli episodi arbitrali. “Una grande Atalanta fino al pareggio della Juventus, molto rocambolesco. Meritava ampiamente, sino al 70′, di vincere. Il fallo di mano di Cuadrado? C’è veramente tanta confusione sui falli di mano. C’è confusione e non è dovuta a tecnici o allenatori, ma ad interpretazioni troppo diverse. Ci sarebbe bisogno di una chiarezza che non c’è. Non la si può avere? Io dico che si deve avere, altrimenti diventa una lotteria. Al di là degli errori che non mancheranno mai”. 

PARI A SAN SIRO – La seconda partita del sabato, quella fra il Milan di Pioli ed il Napoli di Ancelotti, si chiude sul punteggio di 1-1. Bonaventura risponde a Lozano, gli azzurri restano in silenzio stampa e ben lontani dalle alture di classifica (-15 dalla capolista Juventus), i rossoneri raggiungono momentaneamente quota 14 punti e Piatek esce tra i fischi di gran parte dello stadio. A braccetto con il Milan ci sono Udinese e Torino, che alle 20.45 sfiderà l’Inter nel posticipo serale.

BOTTA E RISPOSTA – Sotto una pioggia battente e su un campo al limite della praticabilità, l’Inter di Antonio Conte stende un Torino mazziato in contropiede e sui calci piazzati. Lautaro Martinez e Stefan de Vrij indirizzano la gara nel primo tempo, Lukaku la chiude nella ripresa raggiungendo quota 10 reti in Serie A. Destano preoccupazioni gli infortuni accusati da Belotti e Barella, lo stadio contesta squadra e società mentre i nerazzurri si godono il miglior inizio di campionato dall’avvento dei 3 punti in caso di vittoria. La Juventus torna ad un solo punto di distanza, domani si ricomincia da Bologna-Parma (ore 12.30).