L’allenamento comincia con il pallone: si gioca 10 contro 0, con una serie di sagome a fare da difensori. A seguire si passa all’11 contro 11, squadre con il 4 3 1 2 ma tirando ad un sola porta: obiettivo la difesa della porta in 9 e la ripartenza veloce in 4. I gialli, presunti titolari, si schieravano con Jandrei, Biraschi, Romero, Zukanovic, Criscito, Romulo, Radovanovic, Lerager, Pandev dietro a Pinamonti e Kouamé. Per finire si provano i palloni inattivi, in 9 contro con una coppia di portieri nei 16 metri dell’area di rigore. Tutto viene monitorato dal drone, che questo pomeriggio abbiamo svelato da chi è stato pilotato nei giorni di ritiro a Neustift: