Dopo la dolorosa eliminazione nella partita di ritorno dei quarti di finale della Champions League per mano dell’Ajax, la Juventus di Massimiliano Allegri è chiamata alla vittoria (o al pareggio) in campionato contro gli acerrimi rivali della Fiorentina, che permetterebbe alla Vecchia Signora di mettere la parola fine alla lotta scudetto e vincere, così, l’ottavo campionato consecutivo.

LA PARTITA – La prima frazione di gioco è di assoluta marchia Viola: oltre al gol messo a segno da Milenkovic dopo solamente cinque giri di orologio, la Fiorentina di Vincenzo Montella va vicinissimo al doppio vantaggio, ma prima il palo e poi la traversa (quest’ultima colpita allo scadere, ndr) salvano una Juventus in evidente difficoltà. Nonostante i problemi sia in fase di impostazione che in fase di ripiegamento, qualche minuto prima del secondo legno ospite i bianconeri trovano il gol del pareggio con un colpo di testa di Alex Sandro. Oltre il danno, la beffa: non solo legni ma anche il fuorigioco di Simeone, che aveva battuto l’estremo di casa, nega la seconda felicità ai toscani.

L’inizio della ripresa è simile a quello dei primi 45′: i padroni di casa si trovano spesso a difendere nella propria metà, la Fiorentina continua a non abbassare il ritmo e ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Szczesny. In uno dei momenti migliori della formazione toscana, ecco che la Juventus completa la rimonta: Cristiano Ronaldo corre sulla destra, mette dentro un pallone teso e, nel tentativo di anticipare Bernardeschi, Pezzella infila la sfera nella propria porta. 2-1.

CAMPIONI D’ITALIA – Con cinque giornate di anticipo la Juventus di Massimiliano Allegri, complice la distanza di 20 punti dal Napoli, festeggia la vittoria dell’ottavo scudetto consecutivo.


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