Dopo il 3-0 in Roma-Torino e la vittoria dell’Hellas Verona nel derby di ieri sera contro il Chievo, alle ore 12.30 si parte con Fiorentina-Benevento, una gara ricca di emozioni non soltanto all’interno del rettangolo di gioco: un lungo e commosso ricordo di Davide Astori, tragicamente scomparso ormai una settimana fa, ha infatti accompagnato le squadre ed un “Franchi” stracolmo fino all’inizio della partita. Al minuto 13 ci si è fermati, tanto a Firenze quanto a Barcellona, dove i tifosi catalani dell’Espanyol (nella partita casalinga contro la Real Sociedad) si sono alzati in piedi nel ricordo del defunto capitano e Daniel Jarque, tragicamente scomparso a Coverciano nell’agosto del 2009. Un’immagine dei due calciatori sullo schermo del Conrnella El Prat di Barcellona, ha accompagnato un lungo applauso di tutto lo stadio.

A Firenze decide una rete di Vitor Hugo, numero 31 e sostituto designato proprio di Davide Astori nella difesa viola: colpo di testa, abbraccio collettivo e saluto militare di fronte alla maglia bianca in ricordo del numero 13, messo per sempre in bacheca. Finale tra le lacrime di capitan Badelj e le urla di uno stadio gremito, più che mai unito nel nome di “un capitano per sempre”. Se non nelle distinte, quantomeno nel ricordo di tutta una città.

ALLE 15 – Primi tempi ricchi di reti e calci di rigore: 8 reti segnate e 4 penalty assegnati (2 parati, uno respinto da Viviano e ribadito in rete da Stoian, solamente uno trasformato in prima battuta da Babacar). Una magia di Paulo Dybala lascia la Juventus in vantaggio dopo la prima frazione, rimasta sul punteggio di 1-0 anche in seguito ad un calcio di rigore parato da Bizzarri a Gonzalo Higuain. Super Crotone contro la Sampdoria: Zenga avanti per 3 reti a 0 grazie a Trotta, autore di una doppietta ma poco preciso dal dischetto: per sua fortuna, ad arrivare sulla ribattuta per primo è l’ex Genoa Stoian. Pareggio con reti ed occasioni fra Sassuolo e SPAL, stesso risultato alla Sardegna Arena, dove la Lazio va sotto ma trova un gol fortunoso su autorete di Ceppitelli. Senza reti la prima frazione di Bologna-Atalanta: emiliani vicini alla rete con una punizione di Verdi, Gomez sbaglia invece in maniera grossolana a tu per tu con Mirante.

Nella ripresa passa l’Atalanta, decide una rete capolavoro di De Roon al minuto 83. La Lazio fatica ma pareggia contro il Cagliari grazie ad una rete col tacco di Ciro Immobile in pieno recupero: i sardi ci avevano sperato dopo il calcio di rigore – l’ennesimo di giornata – trasformato dal giovane Barella a 15′ dal termine. Dilaga il Crotone, colpito dalla rete di Zapata ma reattivo ed abile a trovare il definitivo 4-1 con un’autorete in compartecipazione fra Viviano e Silvestre. Gli Squali trovano così la vittoria dopo 5 partite a digiuno.