Nel corso della conferenza stampa a due giorni da Genoa–Frosinone (clicca QUI per leggerla integralmente), mister De Rossi ha parlato delle condizioni di Elias Havel, di fatto l’unico indisponibile per la sfida di sabato oltre agli assenti di lunga data Venturino e Nuredini, entrambi in recupero. È assente dalla partita contro l’Ascoli, nella quale aveva peraltro segnato, e la sensazione è che lo si rivedrà solamente dopo la pausa, dal 10 ottobre in avanti.
“Credo che sia meglio che ne parli il dottore perché credo che dovrà stare fermo un altro po’ di tempo. Non tantissimo – ha esordito De Rossi rispondendo ad una domanda specifica sul calciatore austriaco – Credo che dovrà andare a mettere a posto un discorso vecchio che ha sulla caviglia, se non sbaglio, ma meglio che ne parli il dottore per far arrivare le notizie giuste. Oggi me l’hanno spiegato un pochino. Comunque Havel – che poteva essere dei nostri – non sarà dei nostri e rivedrà quello che deve rivedere durante la sosta. Averlo a mezzo servizio secondo me non ha senso, quindi velocizziamo e anticipiamo il rientro”. Dalle parole trapela che Havel lo si sarebbe anche potuto rischiare, ma si sceglierà una strada diversa e conservativa per velocizzarne il pieno rientro.
Genoa-Frosinone | De Rossi: “C’è la giusta pressione. Dobbiamo muovere la classifica”







