Nella partita amichevole che andrà in scena domani tra la Squadra A del Genoa e la Squadra B rossoblù ci saranno in campo molti giovani rossoblù che oggi salgono alla ribalta. Questo perché in ritiro, come tutti gli anni (ma soprattutto quest’anno), ci sono moltissimi giocatori giovani cresciuti nel settore giovanile del Genoa, rientrati da prestiti oppure arrivati qualche stagione fa da altri club, ma già inseriti nel mondo rossoblù e meritevoli delle attenzioni della Prima Squadra. Ruolo per ruolo, vi raccontiamo brevemente la loro storia.

  • RENDIJS MIHELSONS: portiere classe 2008 con passaporto lettone, è arrivato al Genoa nel 2024 grazie al lavoro di scouting di un’assoluta istituzione come Luca De Prà, che in materia di portieri futuribili se ne intende eccome. Ad oggi ha raggiunto le 28 presenze tra Under 18 e Genoa Primavera, con la cui maglia ha esordito il 12 dicembre 2025. Passarono diciassette giorni e arrivò anche la prima convocazione in prima squadra per la trasferta all’Olimpico contro la Roma. È nel giro della nazionale lettone Under 19
  • LUKAS KLISYS: nella ripresa dell’ultima amichevole col Trento la difesa l’ha guidata lui, che lungamente ha fatto lo stesso nella retroguardia della Primavera. L’anno scorso si è allenato spesso con la prima squadra, ma del difensore lituano classe 2007 spicca soprattutto una caratteristica: ha giocato sia a quattro sia a tre in difesa e ha ricoperto tutti i ruoli di una difesa a tre, intuizione dell’ex mister Sbravati e del suo staff. Un dettaglio non banale. Arrivato al Genoa nel 2023, vanta già 53 presenze in Primavera
  • KRIS GECAJ: terzino sinistro di passaporto albanese, classe 2008, è arrivato al Genoa l’estate scorsa dalla Juventus. Dopo un iniziale periodo di ambientamento, ha giocato con l’Under 18 (11 gare) e, nel finale di stagione, con la Primavera (10 gare). Frequenta stabilmente le rappresentative giovanili della nazionale albanese, nella cui Under 19 ha collezionato già nove presenze
  • MATTEO BARBINI: il difensore centrale classe 2006, assente per un leggero affaticamento muscolare nel primo test col Trento, ha preso la medesima decisione di Consiglio lo scorso anno: anziché giocare in Primavera 1, è andato precocemente a testare le sue qualità con i più grandi e tra i professionisti. La stagione appena conclusa gli ha dato più che ragione. I numeri parlano chiaro per questo 20enne difensore che è cresciuto fin dalla scuola calcio nel Genoa. Sarebbero ancora migliori questi numeri se non ci fosse stato un infortunio alla clavicola he lo ha tenuto lontano dai campo per undici partite. È sotto osservazione dello staff di De Rossi già da due mesi e mezzo quando un nulla osta federale gli permise di allenarsi col Genoa
  • JACOPO GROSSI: Grossi è arrivato in rossoblù dal Vado nel 2018, anno nel quale militò con la maglia dell’Under 13. Nel tempo si è ritagliato un ruolo da cervello del centrocampo, con ottima visione di gioco e capacità di interdizione che non sono mai mancate. Grossi, dalla categoria Allievi fino alla stagione in corso con la Primavera, ha messo assieme 86 presenze, 6 gol e 9 assist tra Under 17, Under 18 e Primavera rossoblù. Nell’ultima partita in casa del Lecce ha esordito tra i professionisti mostrando subito grande personalità. Non a caso è tra i giocatori che sono valutati con maggiore attenzione in questa preparazione estiva agli ordini di mister De Rossi
  • MAMEDI DOUCOURE: arrivato nelle ultime ore del calciomercato estivo 2024, è un difensore centrale classe 2007 di nazionalità francese. In Italia è arrivato grazie all’Hellas Verona, che lo prelevò dalle giovanili dell’Angers nel gennaio 2023. Cresciuto nelle scuole calcio di Bourget e Drancy, ha già esordito con il Genoa tra i professionisti in Fiorentina-Genoa dello scorso maggio. Ha fatto parlare di sé per la crescita che ha mostrato negli ultimi due anni, prima in Under 18 e poi in Primavera con 28 presenze e 4 assist. Un dato, quello degli assist, che ne evidenzia una delle caratteristiche, già messa in mostra nel test col Trento, dove ha agito sul centrosinistra difensivo: è difensore che ha buona progressione ed è cresciuto nella conduzione del pallone, due caratteristiche che gli permettono di sganciarsi dalla linea difensiva per impostare l’azione e creare superiorità numerica
  • MATTEO GIBERTINI: il centrocampista offensivo classe 2008, arrivato cinque stagioni fa dal Vado nella stagione che lo portò a vincere l’Interregionale, è senza dubbio una delle sorprese migliori del finale di stagione scorsa. Non che le sue doti fossero nascoste, visto che ha saputo metterle in mostra in ogni Under con la quale ha giocato agendo da trequartista alle spalle delle punte, ma le cinque reti segnate in Primavera, due anni sotto leva, nella passata stagione sono state un biglietto da visita non trascurabile. Dal 2024 ha sommato ben 27 presenze col Genoa Primavera condite da 8 gol. Abile a giocare nello stretto, rapido, con ottime doti balistiche, è coinvolto stabilmente negli allenamenti della prima squadra dallo scorso 9 luglio (ma diverse volte aveva fatto capolino al “Signorini” anche nella passata stagione)
  • JOI NUREDINI: attaccante classe 2007 di passaporto albanese, è convocato a Moena ed è in ripresa da un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore al quale si è sottoposto lo scorso mese di marzo. Probabilmente non prenderà parte al test di domani, ma è giusto menzionarlo. Nella stagione scorsa è stato il primo dei giovani calciatori rossoblù a esordire con De Rossi. La partita era Parma-Genoa del 18 gennaio 2026. Un mese e mezzo dopo lo sfortunatissimo infortunio al ginocchio con la Primavera nella sfida contro il Milan. Il Genoa nel giugno scorso gli ha rinnovato il contratto fino al 2029. Ha già segnato 32 gol in 75 partite tra Primavera, Under 18 e Under 17 ed è stabilmente nel giro delle nazionali giovanili albanesi.

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