Dal 4 giugno al 30 agosto 2026 sarà aperta al pubblico, a pagamento, una nuova mostra al Museo del Genoa di Palazzina San Giobatta. La mostra, dal titolo “Ritagliare lo sport | 1913-1963. Calcio, ciclismo, nuoto e pallanuoto negli scrapbook dei ragazzi, mostra realizzata in collaborazione con la Fototeca Rinaldi che si pone l’obiettivo di rinverdire quella che è stata una pratica assai diffusa prima che nascessero gli album di figurine, ossia ritagliare le immagini e le foto dei giornali per costruirsi dei veri e problemi album di figurine fai da te. In altre parole, si tratta di una mostra è dedicata agli album e alle raccolte di immagini sportive che raccontano la memoria dello sport e del collezionismo popolare nel Novecento.

IL COMUNICATO DELLA FONDAZIONE GENOA | “Prima dell’introduzione, all’inizio degli anni Sessanta, degli album di figurine Panini, era pratica diffusa che i bambini ritagliassero immagini dalla stampa periodica per incollarle in album fatti in casa: quaderni, registri dismessi o riviste riutilizzate. Questa attività, oltre a tenerli impegnati con forbici e colla, aveva anche una funzione educativa: da un lato insegnava a organizzare e portare avanti un progetto nel tempo; dall’altro permetteva di dare forma concreta e controllabile alle proprie passioni.

Le immagini raccolte offrono uno spaccato ricco e variegato della rappresentazione dello sport nella stampa tra il 1913 e il 1963, oggi in gran parte scomparsa: dai rotocalchi stampati in verde o viola a testate come la genovese Vedetta dello Sport, Fotosport, Il Calcio Illustrato o SportItalia, organo ufficiale della SISAL. Caricature, fotografie di gruppo, pagine intere, polemiche e ritratti vengono ritagliati e accostati secondo logiche libere, guidate più dalla passione del giovane raccoglitore che da un ordine rigoroso. Ne risultano composizioni spontanee e sorprendenti, raramente legate a una singola squadra“.


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