Nel dopogara della sfida tra AtalantaGenoa (clicca QUI per leggere la cronaca) è intervenuto mister De Rossi ai microfoni di DAZN. Ecco le sue dichiarazioni.

É andato sotto il settore ospiti con la squadra. Che sensazioni provate?

Diamo continuità di prestazioni serie, con il Como abbiamo giocato alla pari. Stasera abbiamo sofferto un pochino nel secondo tempo, ma abbiamo fatto un’ottima prestazione. C’è una squadra che sa consciamente di essere salva, ormai forse già da Genoa-Sassuolo. A Pisa abbiamo vinto, abbiamo fatto una partita seria con il Como concedendo meno di quello che continuano a creare, anche oggi con il Napoli. Oggi era un’altra partita contro una squadra forte, che serviva per fare punti che non fanno mai male perché vogliamo salvarci con le nostre gambe e non con le sconfitte altrui. Serviva per continuare un percorso di crescita e maturità. L’abbiamo fatto anche sapendo soffrire nel secondo tempo“.

Se la Cremonese non batte la Lazio sarete salvi. Le toccherà fare il tifo per la Lazio?

Diciamo che anche se avessimo perso un pareggio o una vittoria della Lazio ci avrebbero salvato matematicamente. Non siamo così a rischio per stare lì a casa a sperare che vinca la Lazio, ma onestamente quando fai questo lavoro diventi tifosi di tutte le squadre che giocano contro le tue concorrenti. Mi è capitato sperare che la Lazio vincesse più di una volta. Non si guarda più in faccia il tifo, ma soltanto a fare i punti e alle squadre che ti stanno vicine“.

Ci sono tanti 0-0 in Serie A. Hernanes ci diceva che i derby ai vostri tempi non finivano mai 0-0…

Era pieno di giocatori forti come lui, anche noi avevamo un sacco di giocatori in grado di farne. Anche oggi l’Atalanta ne ha avuti alcuni che avevano la possibilità di farne. A volte finisce 0-0 una partita che ha avuto più occasioni, all’andata abbiamo giocato 11vs10 e abbiamo avuto due occasioni clamorose per segnare. A volte sono i dettagli. In questo momento calcistico italiano ci facciamo più caso, vorremmo vedere partite belle come in Champions. Fermo restando che le partite sono belle anche quando due squadre sanno difendersi, anche se l’obiettivo è quello di avvicinarsi il più possibile a quei mostri sacri che abbiamo visto in campo e in panchina a Parigi“.

Dove sta andando il calcio italiano? Le occasioni da gol in ogni partite continuano a diminuire, aumentano gli 0-0…

Sarebbe facile a leggere questi numeri parlare di crollo di qualità e gioco offensivo. Io la partita di stasera me la sono goduta, ma a volte sono occasioni che escono fuori dalla qualità dei giocatori. Anni fa giocavano qui, adesso Olise, Eze e Lookman giocano fuori. non è solo quello. A volte i gol li creano i passaggi, i tiri e i movimenti dei giocatori. C’è più qualità a livello di interpreti. Noi siamo sempre stati un paese attento a non prenderle, non deve diventare un blocco. Il coraggio è la qualità migliore di una squadra. Poi però lavoro giornate intere sul blocco basso, perché devo salvare il Genoa e ognuno ha il suo obiettivo. Trovi squadre forti, deve sapere come difendere. In altri momenti devi difendere anche con i difensori centrali. Siamo settimo o ottavo da quando sono arrivato, lo dico perché mi avete tirato dentro a questo discorso altrimenti non l’avrei mai detto. Si tratta di un discorso ampio, i numeri fanno riflettere e sono abbastanza evidenti“.


Serie A | Genoa fa visita all’Atalanta dell’ex Palladino – LIVE DALLE 20.45