Al termine della partita di questa sera tra Genoa e Napoli, Lorenzo Colombo, attaccante rossoblù, ha parlato dalla sala stampa del Ferraris. Le sue parole:

Come potete ripartire dopo due sconfitte di questo genere?

Ripartiamo dalla prestazione, come abbiamo sempre fatto, e da quello che siamo, come oggi abbiamo fatto vedere sul campo. Con queste prestazioni non siamo secondi a nessuno, possiamo far punti con chiunque“.

Come vivete voi giocatori questa situazione sui calci di rigore?

Siamo in un’epoca in cui tutti i contatti sono rivisti e tutto può essere un potenziale fallo o rigore. Da difensore si può cercare di non intervenire, ma quello che c’era da dire sul rigore credo l’abbia già detto il mister“.

Immagino la delusione per la sconfitta, però è arrivato il gol che ti ha permesso di raggiungere il tuo record personale…

Io personalmente sono contento, ma non posso esserlo dopo una partita persa di nuovo al novantesimo su un rigore subito. Però io continuo a lavorare, continuiamo a lavorare e ad andare avanti, dobbiamo ancora fare tanti punti e mancano quattordici partite. Preferivo vincere senza il mio gol, chiaramente. Si va avanti, ancora più forti e convinti di quello che siamo“.

Sono arrivati nuovi compagni, come si stanno integrando?

Direi molto bene, si sono inseriti tutti molto bene. Cerchiamo di renderli parte del gruppo in ogni minima cosa, ma anche chi è andato via non ha mai abbassato l’intensità negli allenamenti e non hanno mai sbagliato atteggiamento: vanno ringraziati. L’importante è avere un gruppo sano e questo c’è“.

A fine partita c’è stato anche il sostegno dei tifosi: quanto conta in vista delle prossime partite?

La Gradinata Nord ci dà tantissimo, abbiamo ripreso la partita sul 2-2 e c’è più spinta rispetto ad altri stadi. Dobbiamo essere consapevoli della situazione, c’è da fare punti. Mancano quattordici partite, le altre squadre li fanno e nessuno ci aspetta. C’è da farli. Sulle prestazioni possiamo darci dei meriti, ma nel calcio conta chi fa i punti e chi fa i gol“.