Sempre nel corso della conferenza stampa della vigilia di Lazio-Genoa (clicca QUI per leggerla integralmente), il tecnico rossoblù, Daniele De Rossi, ha parlato dell’ultimo acquisto, Alexsandro Amorim, e della trattativa portata avanti direttamente in Portogallo dal DS Diego Lopez. Ecco le sue parole.

Diego Lopez è un direttore molto moderno dal punto di vista della ricerca dei giocatori, dell’analisi dei dati e della vicinanza all’allenatore. Condividiamo veramente tanto. A volte fa questi exploit alla Sabatini, che aveva il doppio orologio coi due fusi orari. È partito, è andato a convincere il giocatore, la società e il procuratore perché abbiamo visto qualcosa di particolarmente interessante in Alex Amorim. È un ragazzo molto giovane. La reputo un’operazione intelligente. Abbiamo valutato tantissimi profili: alcuni non erano raggiungibili e alcuni non ci hanno convinto. Questa penso sia una sfida un po’ più ambiziosa. Si potevano prendere tanti giocatori in uscita da altre squadre di Serie A, che magari sarebbero arrivati qui, avrebbero indossato la maglia del Genoa e avrebbero già avuto chiaro in mente dove si trovassero e cosa avrebbero potuto fare nel calcio italiano“.

Per me, invece, va premiato il talento e va ricercata la grandezza ha evidenziato De Rossi – È un ragazzo giovane, che deve adattarsi al nostro calcio e alle nostre richieste, ma se penso ad un giocatore che mi piacerebbe allenare, penso a lui. Se penso ad un giocatore che il Genoa possa fare fruttare nei prossimi anni, rivendere o far diventare una bandiera di questa squadra, penso ad un giocatore come lui, che ha qualità incredibili nel giocare sempre a testa alta, in avanti, conducendo palla. Volevamo un centrocampista che fosse un po’ diverso dagli altri, sia per dinamismo sia per tecnica sia per geometrie. Penso che potrebbe rivelarsi un grande acquisto“.


Lazio-Genoa | De Rossi: “Umore alto, ma non ci siamo distratti dall’obiettivo salvezza”