Intervenuto dalla Sala Trasparenza della Regione Liguria, in Piazza De Ferrari, il governatore regionale Giovanni Toti ha aggiornato sui contagi da coronavirus su tutto il territorio ligure. I contagi rimangono sostanzialmente fermi a 21. All’interno della conferenza stampa si è parlato anche dalla riapertura delle scuole solamente dalla giornata di mercoledì prossimo (salvo nuove ordinanze) e del passaggio della sfida Sampdoria-Hellas Verona da gara a porte aperte a gara a porte chiuse. Non sarà dunque rimandata la sfida dei blucerchiati,

“Pochi minuti fa il Presidente del Consiglio dei Ministri ha emesso un suo decreto che prevede, fra le varie misure, l’inclusione per la Liguria della provincia di Savona nelle aree di attenzione in ottica contagio. Restano sostanzialmente in vigore normative e limitazioni oggi presenti su tutta la Liguria, come chiusura di teatri e divieto di manifestazioni ludico-sportive con pubblico”. Dopo un preambolo sulle decisioni del Governo centrale, il presidente della Regione Liguria è tornato sull’ordinanza n procinto di firmare. “Per quanto riguarda la Liguria, sto per firmare un’ordinanza aggiuntiva che prevede anzitutto la chiusura delle scuole sino alla serata di martedì (ma università chiusa per tutta al settimana, ad eccezione della attività accademiche che fossero ritenute dalle singole facoltà gravemente pregiudizievoli come esami di stato o sessioni di laurea, ndr) e la chiusura delle porte al Ferraris in occasione di Sampdoria-Verona”.

Questa decisione perché siamo attaccati alle partite giocate a porte chiuse o rinviate per scelta della Lega nel weekend: trattare diversamente una partita che porterebbe diverse migliaia di tifosi all’interno di uno stadio, ad oggi, ci sembrava largamente imprudente. Abbiamo adeguato la partita di lunedì alle norme vigenti. Riaprono invece teatri e cessa il divieto di manifestazioni”. E a chi domanda se la gara, in programma tra 24 ore, possa ancora essere passibile di un rinvio come accaduto per le altre del 26° turno, il presidente Toti è chiaro.

“Abbiamo ritenuto che giocare la partita a porte aperte sarebbe stato un grave rischio perché Genova, ad oggi, non ha nessun fenomeno e nessun caso. Essendovi sino a mezzanotte regole molto restrittive sulle manifestazioni pubbliche, consentire alcune ore dopo la più potente delle manifestazioni pubbliche della città ci sembrava inopportuno e imprudente. Le altre sono state rinviate? Possibile che la Lega Serie A scelga qualcosa di analogo, ma in merito non so cosa dire. Dovete chiedere all’ufficio stampa della Lega”. A seguito della nuova ordinanza annunciata dal presidente Toti, si attende dunque una comunicazione ufficiale della Lega Serie A che potrà annunciare un eventuale rinvio della sfida del Ferraris.


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