Nel corso della conferenza stampa odierna alla vigilia di Roma-Genoa, Gian Piero Gasperini, allenatore giallorosso, ha parlato di come arriva la sua squadra alla sfida dell’Olimpico. Confermate, in primis, le assenze di Konè e Dybala per due infortuni di differente rilievo, ma che visto il poco tempo a disposizione non permetteranno il recupero per sabato sera.
“Konè ha fatto la risonanza e ha una lesione di primo grado, non particolarmente significativa, ma chiaro che ci vuole sempre il tempo necessario. Speriamo di poterlo recuperare prima della sosta – ha esordito Gasperini – Per Dybala, invece, non ci sono situazioni particolari, ma è un affaticamento al gemello del polpaccio. Speriamo di poterlo recuperare la prossima settimana“. Mancheranno nella sfida contro il Genoa al pari di Malen (squalificato), Svilar e Cristante.
Per quanto riguarda la partita di domani sera contro il Genoa, il tecnico giallorosso, ricollegandosi alla sconfitta di mercoledì sera col Real Madrid, ha dichiarato: “Per fortuna giochiamo domani, con diverse defezioni e con una squadra che magari non ha i campioni dell’altra sera, ma ha un’organizzazione superiore e una capacità di chiudere gli spazi e impegnarli superiore. Sarà un altro tipo di difficoltà. Noi domani abbiamo bisogno di una rosa forte, di giocatori che si sentono forti quando vengono impiegati, perché non riusciremo a giocare con questo tipo di calendario sempre con lo stesso genere di giocatori e senza fare sostituzioni. Le sostituzioni sono necessarie”.
“Alziamo un po’ il livello di tutti quanti, portiamo avanti questi giovani che abbiamo e che domani magari dovranno portarci in qualche modo alla vittoria col Genoa, perché è chiaro che non è una partita facile. È una partita tutt’altro che che facile ed è una partita che, anche se fossimo al completo, sarebbe complicata. Domani l’unica cosa che mi preoccupa un po’ è che abbiamo davvero pochi cambi e dobbiamo affrontare la partita in novanta minuti, in qualche reparto, con qualche Primavera che potrebbe esordire” ha proseguito Gasperini.
Fondatore 777 Partners, Josh Wander, si dice colpevole di frode da 500 milioni. Il comunicato






