Uscito al minuto 57′ di gioco, Stephan El Shaarawy ha passato il resto della gara in panchina con una vistosa fasciatura sul polpaccio sinistro. Nel dopogara di Genoa-Fiorentina è stato mister De Rossi a motivare il perché del campo e chiarire sulle condizione del Faraone, alla prima da titolare in rossoblù dal suo ritorno.
“È stato un cambio dovuto alla condizione fisica che stava calando, lo stesso Junior Messias gli ultimi 5/10 minuti del primo tempo non capivo se fosse infortunato o se fosse semplicemente stanco. Già nell’intervallo abbiamo cercato di capire se sprecare uno slot o meno, poi mi hanno detto che avrebbero fatto altri dieci minuti forti e così è stato. Abbiamo giocatori importanti su quali contare, chi a partire dal corso, chi da inizio. Oggi è rimasta fuori gente che io ho stravoluto a tutti i costi qui, alcuni che ho strablindato qui, ma siamo tutti importanti. Lo dico sempre: non guardate chi gioca venti minuti e chi gioca cinquanta minuti. Nell’arco della vostra carriera non vi ricorderete più quanti minuti avete giocato, ma quanto siano stati importanti per un gruppo“. Nel corso del secondo tempo è uscito per quelli che sembravano essere crampi anche Otoa, sostituito da Marcandalli. Si è trattato solamente si crampi.






