A margine della sfida tra Genoa Primavera e Fiorentina Primavera (clicca QUI per leggere la cronaca), il tecnico rossoblù Domenico Criscito ha commentato la partita, terminata sul 3-3. È stata una partita rocambolesca, un gol da una parte, un gol dall’altra, ripartenza da una parte, ripartenza dall’altra. Abbiamo ottenuto questo pareggio alla fine, potevamo anche vincerla, però penso che il pareggio sia il risultato più giusto” ha esordito il tecnico rossoblù.

Nei primi 20-25 minuti gli esterni a piedi è invertito, Vaz a destra da bancino e Spicuglia a sinistra da destra, poi dopo il cooling break li hai invertiti e sei andato avanti 70-75 minuti. Da dove è nata quella scelta, visto che in quei primi 20-25 minuti, soprattutto Vaz, aveva fatto molto male alla Fiorentina?

“Sì, sapevamo che la Fiorentina tenesse stretti i terzini, quindi per loro c’era molto più spazio nell’uno contro uno. L’idea era quella di lasciarli liberi per poi affrontare l’uno contro uno. Abbiamo invertito gli esterni a metà primo tempo perché volevamo più spinta: sappiamo che sul piede forte in automatico viene più spinta, comunque sia Vaz e Spicuglia oggi hanno fatto una buona partita”.

Abbiamo visto in campo Judelson, gli ho visto fare anche delle buone cose. Ovviamente dovrà prendere le misure con un calcio diverso, una dimensione diversa, però mi sembra un giocatore che può dare equilibrio in mezzo al campo e che abbina una buona qualità e una buona fisicità…

“Sì, è un giocatore interessante, un giocatore che ha buona tecnica. Qui è un calcio diverso rispetto a dove giocava lui, piano piano si sta ambientando, i ragazzi lo stanno aiutando, noi lo stiamo aiutando, ma è un giocatore che sicuramente per noi diventerà importante durante la stagione”.

Si vedono un po’ delle costanti positive, nel senso che anche se stai facendo ruotare tanti giocatori, comunque mantenete sempre un’identità e anche un carattere. Quali sono le cose che ti sono piaciute di più e dove invece pensi che ci sia ancora margine di crescita maggiore?

“Sicuramente la cosa che mi è piaciuta più di tutte è lo spirito che ha questa squadra. Fino all’ultimo non ha mai mollato e anche quando eravamo sotto di un gol. Questa è stata sicuramente la cosa positiva. La cosa negativa invece sono ovviamente i tre gol subiti, che sicuramente bisogna rivedere, ma sono errori che dobbiamo evitare perché durante il campionato ci sono tante squadre che hanno giocatori di grande qualità, come oggi la Fiorentina con Croci, Mazzeo. Sono giocatori che ti possono mettere in difficoltà da un momento all’altro e bisogna evitare quelle sbavature”.

Una battuta su Bellone che ha fatto il 3-3: ci sembra uno che interpreta questo spirito combattivo, è sempre tignoso, ci crede su ogni pallone…

“Franci lo conosco da tre anni, l’ho allenato in Under 17. Un grande giocatore, grande ragazzo, vede la porta in un modo gigante, quindi è un giocatore, come ho detto prima anche di Judelson, che sarà importante per noi. Non posso fargli tanti complimenti perché è qui accanto a me e poi si monta la testa, ma sono contento che il suo primo gol in Primavera l’abbia fatto sotto la mia guida, perché abbiamo un rapporto particolare. Sono molto contento per lui, speriamo sia il primo di tanti”.


Primavera 1 | Genoa 3-3 Fiorentina, Bellone la riprende al 92esimo. È parità alla Sciorba