Nel dopogara della sfida tra Genoa e Napoli (clicca QUI per leggere la cronaca) Diego Lopez, Chief of Football del Genoa, è intervenuto ai microfoni dei colleghi di Sky Sport, di DAZN e in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni.
“Innanzitutto devo dire che sono orgoglioso dei ragazzi, di come hanno giocato oggi, di come hanno seguito il mister, dello stadio. Il Genoa merita rispetto. Oggi nel calcio ci sono tante telecamere, fortunatamente per noi, e tutta Italia ha visto ciò che è successo: Vasquez si è messo tra il portiere e la palla, l’arbitro ha deciso di non fischiare e il VAR di non richiamarlo. L’azione è stata chiara.
C’era preoccupazione in settimana per la designazione ma abbiamo cercato di stare tranquilli, abbiamo provato a non pensare troppo all’anno scorso. Alla fine, con Di Bello, è stata una conversazione unilaterale, nessuna spiegazione da parte sua come accaduto anche a Roma. Abbiamo mandato i giocatori lontano per non creare casino, per proteggerli.
La squadra ha avuto una buona reazione al gol subito, facendo una partita diversa, avanzando la linea. Il Napoli per demeriti propri, fino a quell’azione, non era riuscito a fare gol al Genoa. Voi che lavorate nei media sapete che questo arbitro era il VAR contro il Napoli l’anno scorso, quando ci è stato dato un calcio di rigore contro e poi è stato riconosciuto l’errore. In Roma-Genoa la stessa cosa.
Sappiamo tutti gli obiettivi che abbiamo internamente, abbiamo una settimana piena di opportunità e di lavoro.”
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