A tre giorni dalla sfida tra Genoa e Deportivo La Coruña valida per il Trofeo Spagnolo, sono quasi 6000 i biglietti venduti tra tutti i settori.
Allo stadio Ferraris sarà presente anche la famiglia di ‘Spagna’, mentre online (clicca QUI per acquistare il biglietto), Al Ticket Office e al Genoa Store di Chiavari prosegue la prevendita. Ecco, di seguito, le modalità riportate dal club, che ha spiegato come parte dell’incasso sarà devoluto a Music For Peace.
IL COMUNICATO DEL GENOA | “Per la circostanza saranno aperti i settori Gradinata Nord (prezzo base a tariffa unica 12 euro), Distinti 1° e 2° anello (18 euro), Tribuna (24 euro) e Tribuna Superba (48 euro). Sono acquistabili fino a quattro tagliandi da ognuno. Rimarranno chiusi Gradinata Zena, Gradinata Laterale e terzo anello Distinti. La vendita è libera non essendoci limitazioni di alcun genere“.
“Vivere nel cuore di chi resta non è morire”. C’è scritto così su quella targa affissa allo stadio, per non dimenticare la vile uccisione di Vincenzo ‘Claudio’ Spagnolo, per “mano assassina e antisportiva” e far risplendere le lezioni di civiltà di cui la famiglia Spagnolo, in tutto questo tempo, ha dato prova con l’umanità che molto dice e molto racconta, anche dell’identità e sensibilità che si schiudono nella città come perle sotto il guscio ruvido della sua gente. Gente di mare e con la faccia un po’ così.
“Per me e la mia famiglia è un grande piacere che venga riattivato il trofeo” ha avuto modo di raccontare papà Cosimo. Claudio è con me, con noi, penso a lui e ci parlo ogni giorno. E sarà con me, con noi, quando sabato consegneremo la coppa ai vincitori. Il dolore e la ferita rimangono e non si cancellano. Sono passati più di 30 anni e, per i tifosi, Claudio è sempre vivo: è incredibile come ci siano sempre stati vicini. Claudio aveva 24 anni, era un ragazzo generoso: se vedeva un amico in difficoltà non lo lasciava solo per alcuna ragione al mondo”.


Il Genoa è al lavoro per rinverdire la tradizione del Trofeo Spagnolo, spiega il direttore generale Flavio Ricciardella. “Come società abbiamo aperto le porte alle richieste della tifoseria e ci scusiamo se, anche per motivi di forza maggiore, negli anni si era persa la ritualità della manifestazione. Claudio ha dato la vita per la sua passione per il Genoa, fa parte della nostra storia e di quella dei genoani. Sarebbe bello che venissero tanti tifosi allo stadio, per stringerci alla sua famiglia e condividere una serata così”.
“Siamo orgogliosi di sostenere il Trofeo Spagnolo e di rafforzare la nostra collaborazione con il Genoa attraverso una manifestazione che rappresenta una parte importante della storia e dell’identità sportiva del Club. Per Howden, essere title sponsor di questo evento significa confermare il nostro impegno al fianco di una realtà che, attraverso i valori autentici dello sport – passione, spirito di squadra e senso di appartenenza – continua a essere un potente fattore di aggregazione. È un’opportunità per consolidare ulteriormente il legame con il Genoa, con i suoi tifosi e con il territorio”, dichiara Marco Francesco Asero, Client Director di Howden in Italia.
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