Nel corso della conferenza stampa di presentazione alla sfida contro il Milan, Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, ha parlato delle condizioni degli infortunati. Le sue parole:
“Brooke ieri scattava, andava fortissimo in campo, anche se era a parte, ma l’ho visto veramente andare forte. Non penso che lo convocheremo, non penso che sarà dei nostri, perché è un percorso di reinserimento all’attività che deve essere ormai graduale, non avrebbe senso rischiarlo così a fine stagione. È un giocatore che ha fatto molto bene quando ha giocato e la partita in cui si è fatto male è la prima partita in cui lo avevo messo a sinistra. Mi piaceva moltissimo vederlo giocare sull’altra fascia. Secondo me aveva un potenziale inesplorato perché ancora non l’abbiamo visto. È rientrato, poi ha avuto un fastidio, è andato con la nazionale, ha avuto un fastidio anche a causa degli spostamenti e dei viaggi molto lunghi che avevano fatto. Siamo stati sfortunati. Abbiamo raggiunto questi risultati – non lo dico quasi mai – praticamente senza Norton-Cuffy, spesso senza Baldanzi, Messias che si è fatto male diverse volte, Ekuban e tanti altri giocatori che hanno avuto qualche piccolo problemino. Nonostante questo abbiamo ottenuto una salvezza, non dico facile, ma giusta, e quindi non va rischiato. Poi abbiamo un altro paio di giocatori che non stanno alla grande.
Østigard ieri si è fermato durante l’allenamento: ha un fastidio che non dovrebbe essere grave, quindi ora vediamo. Lo stesso Vasquez sta tirando la carretta, ha fatto centomila minuti. Hanno tutti quanti grande voglia di salutare la nostra tifoseria, per l’ultima partita di campionato in casa, però vediamo il modo di gestire gli altri carichi, perché sono anche due giocatori nella fattispecie che dovranno fare la Coppa del Mondo, un evento unico per un calciatore“.
Su Otoa: “Seba avrebbe giocato anche lui titolare a Firenze, ma un giorno prima della partita faceva fatica a scendere dal lettino per il mal di schiena. Questa settimana si è allenato. I primi due giorni mi sembra che abbia fatto differenziato, ma poi si è allenato. Vediamo: abbiamo altre due partite e voglio assolutamente dividere i carichi di minuti da dare ai giocatori per una e per l’altra“.






