A margine della finale di Coppa Italia, vinta dall’Inter all’Olimpico contro la Lazio, il tecnico biancoceleste, Maurizio Sarri, ha commentato ai microfoni di Mediaset non solo la sconfitta, ma anche l’assenza di un giorno e un orario certi per la disputa del derby contro la Roma. “Che sensazioni ho? Io ho la sensazione che lunedì vengo, ma che domenica a mezzogiorno e mezza non vengo. Giocano loro. Questa è la mia sensazione. Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega e ora la Lega deve rimediare. Con le ATP Finals di Torino hanno messo il derby di Torino, con le ATP di Roma, uno dei tornei più importanti del mondo, mettono il derby di Roma“.
“C’è una serie di errori clamorosi. Il Prefetto è stato chiaro: speriamo che sia quella la data (lunedì 18 maggio alle 20.45, ndr). Io se fossi il Presidente nemmeno presenterei la squadra: per noi è uguale a questo punto. Prendiamo un punto di penalizzazione e punto. Se sono arrabbiato? Non è che sono arrabbiato, sono logico: ci sono una serie di errori clamorosi e nessuno ha preso un microfono per dire “scusate, abbiamo fatto un errore”. Che penso sia anche normale: io nel mio lavoro penso di fare tre o quattro errori al giorno, non all’anno. Si vuol rimediare facendo passare per normale che si gioca a mezzogiorno, ma ci sono quattro squadre che si stanno giocando una partita da 70/80/90 milioni. Le fai giocare a maggio alle 12.30? Questo non è calcio. È qualcosa di diverso“.
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