Nel dopogara della sfida tra Fiorentina e Genoa (clicca QUI per leggere la cronaca), mister De Rossi è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni.

Sull’attacco:

“Si è mosso con intelligenza, attaccando bene la profondità senza palla. Non siamo riusciti a servire gli attaccanti con continuità, anche perché il terreno di gioco era pesante e la partita complicata. Nella ripresa abbiamo fatto meglio e, nel complesso, credo sia stata una prova seria. Non è semplice mantenere alta la concentrazione quando la salvezza è raggiunta già da settimane.”

Sugli orari delle prossime giornate:

“Non li sa nessuno, siamo tutti nella stessa situazione. Proprio perché siamo in Italia è meglio evitare di parlare nell’immediato, considerando tutti i possibili retropensieri. Adesso concederò ai ragazzi due giorni di riposo.”

Sulla sua possibile vicinanza alla Fiorentina e sul suo futuro al Genoa:

“In passato ci sono stati contatti piuttosto approfonditi con Pradè e Barone, che poi decisero di proseguire con Iachini. Le indiscrezioni non mi interessano: una settimana fa si parlava della Roma, poi di altre squadre. A oggi, comunque, non mi ha chiamato nessuno.

Se non avessi avuto intenzione di restare, non avrei nemmeno parlato con il presidente. Se oggi non faccio promesse è perché non posso farle: al momento nessuno, a parte Chivu, ha la certezza di restare. Io so soltanto che qui sto bene e che non ho alcuna fretta di andare via. Nel calcio, però, le situazioni cambiano rapidamente. L’unica vera promessa che ho mantenuto è stata quella da calciatore, restando sempre alla Roma. Se poi mi chiedete cosa vorrei, vi dico che mi piacerebbe continuare qui e portare il Genoa in Europa. Ma prometterlo non posso.”

Su Zatterstrom e Amorim:

“Zatterstrom ha fatto una bella gara. Amorim invece sta continuando a crescere e mi sembra un ragazzo fatto e finito.”


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