La formazione di mister Criscito sfidava questa mattina lo Spezia in un incrocio fondamentale per le ambizioni playoff dei rossoblù, che stabilmente secondi da settimane, a 44 punti, potevano accrescer ulteriormente il distacco dalla terza classifica, il Bologna, sconfitto 5-1 con la Virtus Entella lo scorso 22 marzo nell’anticipo di questa 23° giornata.
I punti che dividevano la terza, il Bologna, dal Genoa, secondo, erano sei, ma il Genoa aveva una partita in meno, proprio quella calendarizzata questa mattina. Se ad un passo, dunque, c’era la matematica qualificazione ai playoff, un successo avrebbe potuto ulteriormente rilanciare le ambizioni di secondo posto (accesso diretto ai quarti di finale senza passare dai playoff, ndr) prima dei tre scontri diretti che chiuderanno la regular season con Parma (5°), Torino (4°) e Bologna (3°).
Peraltro in questo stesso turno il Torino sfiderà la capolista Juventus, mentre il Parma se la vedrà col Modena in un derby che sa di ultima chiamata, per i canarini, nella corsa playoff. Insomma, un turno dirimente per la formazione Under 17 rossoblù che, per continuità, è tra quelle ad aver avuto il percorso più lineare in stagione fin qui. Dirigeva la sfida l’arbitro Alessandro Mazzoni della sezione di Chiavari, guardalinee Poggi (Genova) e Chamchi (Savona).
FORMAZIONI UFFICIALI
GENOA (4-2-3-1): Romeo; Pagano, Niat, Damonte, Mandirola; Fazio, Brizzolari; Morellini, Scaglione, Consoli; Cozzolino. A disposizione: Zukovskij, Napoli, Ibara, Guernieri, Ndreu, Di Stasi, Acrocetti, Nuredini, Tanti. Allenatore: Criscito.
SPEZIA (4-3-3): Azzoni; Mazzanti, Battistoni, Bertolone, Michelotti; Ghetti, Longhi, Carbone; D’Ambrosio, Chira, Maggiore. A disposizione: Lleshi, Corallo, Lorè, Albani, Deiana, D’Auria, Berti, Henriquez, Tinfena. Allenatore: David Alessi.
CRONACA
La prima occasione si fa attendere soltanto dodici secondi, quando Chirà sorprende la difesa rossoblù e si presenta davanti a Romeo, venendo ben respinto in uscita dal portiere rossoblù che chiude lo specchio della sua porta. Il primo squillo spezzino non spaventa la squadra di Criscito, che alza pian piano il proprio baricentro e fa registrare la prima occasione con un destro da fuori di Fazio, ben respinto in angolo da Azzoni.
Proprio dagli sviluppi di uno dei seguenti tiri dalla bandierina, capita una grossa potenziale occasione sul destro di Morellini che manca l’impatto con il pallone da ottima posizione. Tra il 35′ e il 40′ si rinnova la sfida tra Romeo e Chirà: nella prima occasione il portiere rossoblù è miracoloso sul tap-in ravvicinato del numero nove, che poco dopo di testa manda a lato. L’ultima occasione del primo tempo, però, porta la firma di Consoli. Il numero dieci del Grifone punta il suo avversario, si accentra e fa partire un destro che colpisce la parte alta della traversa e si spegne sul fondo.
Genoa subito pericoloso nella prima parte di gara: prima Cozzolino viene anticipato sul più bello da Longhi, che chiama Azzoni alla respinta con i piedi, e poi lo stesso portiere spezzino salva la sua porta sulla conclusione tentata di Consoli. Sembra il preludio al gol dei Grifoncini, ma a passare in vantaggio è la formazione ospite. Michelotti vince un contrasto con Pagano, conduce per una quindicina di metri e poi fa partire una straordinaria conclusione che si spegne direttamente all’incrocio dei pali.
La reazione rossoblù si fa attendere soltanto un minuto, quando il tap-in a botta sicura di Fazio viene respinto con la faccia dal portiere spezzino. Il pareggio arriva in modo piuttosto rocambolesco. Bertolone appoggia dietro ad Azzoni, ma il forte vento e la pressione del neo-entrato Acrocetti inducono all’errore l’estremo difensore spezzino, che buca completamente l’intervento e, di fatto, regala l’1-1.
Lo stesso Azzoni si riscatta poco dopo con un grande intervento sulla girata di testa di Acrocetti, ma non può far nulla a quattro minuti da novantesimo sulla splendida incornata di Damonte, che stacca sul corner battuto dalla destra di Scaglione, e regala tre punti fondamentali al Grifone. I tre minuti di recupero terminano senza nessuna occasione e la squadra di Criscito ottiene tre punti fondamentali, che le consentono di aggiudicarsi matematicamente la qualificazione ai playoff e di fare un notevole passo avanti anche verso la conquista del secondo posto.
TABELLINO
GENOA (4-2-3-1): Romeo; Pagano, Niat, Damonte, Mandirola; Fazio, Brizzolari; Morellini, Scaglione, Consoli; Cozzolino. A disposizione: Zukovskij, Napoli, Ibara, Guernieri, Ndreu, Di Stasi, Acrocetti, Nuredini, Tanti. Allenatore: Criscito.
SPEZIA (4-3-3): Azzoni; Mazzanti, Battistoni, Bertolone, Michelotti; Ghetti, Longhi, Carbone; D’Ambrosio, Chira, Maggiore. A disposizione: Lleshi, Corallo, Lorè, Albani, Deiana, D’Auria, Berti, Henriquez, Tinfena. Allenatore: David Alessi.
AMMONIZIONI: 53′ Damonte
MARCATORI: 63′ Michelotti, 75′ aut. Azzoni, 86′ Damonte
Genoa, ripresi gli allenamenti. Solo Vasquez deve ancora rientrare









