Nel corso della conferenza stampa di presentazione della sfida tra Genoa e Napoli (clicca QUI per leggera integralmente), mister De Rossi è tornato anche sugli audio dei dialoghi tra Zufferli e la Sala VAR in Lazio-Genoa (clicca QUI per saperne di più).
“Non avrei voluto commentare perché mi sarei limitato ad esprimere il dispiacere perché siamo stati abbastanza presenti nel protestare, sembra che abbiamo fatto chissà cosa ma si sentiva solo perché c’era poca gente allo stadio – ha esordito De Rossi – Non era niente di diverso da ciò che fanno tutte le panchine. Dobbiamo renderci conto di quando sbagliamo l’atteggiamento. A fine partita ho mandato via tutti quelli che protestavano con Zufferli. Non ero arrabbiato con lui, ero infastidito dalla direzione che sta prendendo il regolamento. Ieri ho visto Open VAR e quello che mi ha dispiaciuto di più l’ho visto lì. Un arbitro ha preso una decisione, confermare la non punibilità del gesto, e la sensazione è che sia stato un po’ tirato per la giacchetta a prenderne un’altra, giusta o sbagliata che sia, contro o a favore del Genoa. Nell’ultimo mese e mezzo non siamo stati particolarmente fortunati“.
“Penso sia facile dire che dobbiamo migliorare, ma prendere soluzioni giuste è difficile – ha aggiunto De Rossi – Non siamo pronti a dare consigli, sicuramente dobbiamo iniziare a far arbitrare di più l’arbitro, a prescindere di quello che sia la decisione. Anche con il Bologna, quando l’arbitro ha confermato la decisione che in tanti hanno detto non essere giusto. In quel caso forse ci ha favorito. È giusto che l’arbitro venga chiamato, ma deve essere uno strumento e non una sostituzione all’arbitro. Noi dobbiamo stare buoni in panchina e parlare meno, anche se loro devono capire che era una partita importante, preparata bene e la Lazio non ci aveva ancora tirato in porta. Noi vediamo tutto in panchina. Abbiamo forse perso un po’ di lucidità, non dobbiamo perché le altre decisioni sono state giuste. Quel primo rigore ci ha un po’ fatto perdere la calma e questo mi dispiace e non succederà più“.
Open VAR | Zufferli riteneva “non punibile” il tocco di mano di Martin. Ecco cos’è successo






