GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA
CORRIERE DELLO SPORT – “Il pieno lo fa Cataldi” titola il Corriere dello Sport giocando sullo stadio Olimpico pressoché vuoto e sul pieno di punti fatto dalla Lazio grazie a due rigori, di cui uno molto dubbio e un secondo calciato al 100′ di gioco. Viene definito un rigore “difficile da valutare” il primo a favore della Lazio, quello nato dal tocco di mano di Martin dopo deviazione ravvicinata di Østigard, e in generale la valutazione di Zufferli fortemente insufficiente (5). Camplone, al VAR, prende invece un sei e mezzo. Spazio, rapidamente, anche alle parole di De Rossi nel dopogara. Fronte mercato, l’unico nome che resta agli onori delle cronache è quello di Norton–Cuffy, che l’Inter penserebbe di bloccare per giugno, ma che potrebbe provare ad acquisire già oggi se dovesse partire Dumfries.
GAZZETTA DELLO SPORT – “Lazio, vittoria batticuore” titola la Gazzetta dello Sport, che aggiunge: “Il Genoa rimonta due gol. Decide un rigore al 100esimo“. Come già accaduto in occasione di Roma-Genoa, col clamoroso rigore negato ai rossoblù per il fallo di Svilar su Østigard, anche oggi l’arbitro, autore di una conduzione di gara incerta, prende comunque la sufficienza (“tre penalty diversi, ma tutti punibili per il regolamento” scrive la rosea).
REPUBBLICA – “Genoa, la beffa di Roma. Tanta rabbia in corpo, piegato da due rigori” titola stamane l’edizione genovese di Repubblica, che dedica solo mezza pagina alla partita di ieri sera all’Olimpico. “De Rossi elogia la prestazione: “Sono più contento che dopo la vittoria col Bologna. Verdetto amaro, battuta d’arresto ingiusta” prosegue il quotidiano. Più che analizzare i due rigori contro il Genoa, malgrado la sottolineatura che sul secondo ci sia anche una spinta di Ratkov prima del tocco di mano di Østigard, Repubblica affida alle righe final dell’articolo la percezione lasciata dal Genoa ieri sera all’Olimpico: “Adesso testa subito al Napoli con un Amorim in più e la consapevolezza di potersela giocare con chiunque“.
SECOLO XIX – “Genoa, beffa lunga 11 metri e 100 minuti. Un rigore da rabbia, uno all’ultimo respiro” titola stamattina il Secolo XIX per introdurre alla sconfitta, all’ultimo minuto, del Genoa di mister De Rossi sul campo della Lazio, che ha beneficiato di due calci di rigore, il primo dei quali particolarmente dubbio. “Il Grifo a lungo non concede nulla, poi penalty per flipper su Martin (molti dubbi) ed errore dello stesso spagnolo: 2-0 Lazio. Rimonta rossoblù con Malinovskyi ancora dal dischetto e Vitinha. Infine il terzo Var e la massima punizione di Cataldi” si legge ancora. Oltre ad un approfondimento su Malinovskyi, tornato centrale nello scacchiere del Genoa, al quarto gol stagionale prima di ave propiziato la rete del 2-2 colpendo palo, tra le pagelle spunta anche il voto all’arbitro Zufferli: è un cinque.
TUTTOSPORT – “Lazio, urlo nel deserto. Al 100′ torna a vincere” titola Tuttosport in chiusura di rassegna stampa. Solo nuda e fredda cronaca sui rigori, anche se il cinque in pagella a Zufferli (insufficiente per tre quotidiani su quattro) fa intendere che non tutte le sue scelte abbiano diradato i dubbi. Quel che è certo è che De Rossi si porta a casa la reazione dei suoi giocatori. “Accettiamo un finale del genere, fa parte del calcio. Abbiamo giocato bene, alla pari se non meglio della Lazio, non posso che essere contento della prestazione. Torniamo a perdere punti alla fine. Ma io mi fido dei ragazzi, dopo il 2-2 ci credevamo e volevamo vincerla. A parte l’ultimo episodio, sarebbe stato un punto da portare a casa meri-tatamente. Mi dispiace di aver perso all’ultimo minuto, a prescindere che di fronte ci fosse la Lazio o qualcun altro” riporta il giornale citando il tecnico del Genoa.
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