Il Genoa rinforza il centrocampo con Alexsandro Amorim, giovane calciatore classe 2005 arrivato a titolo definitivo dai portoghesi dell’Alverca. Si tratta di un profilo di grande potenziale, che aveva già attirato le attenzioni di diversi club in giro per l’Europa nonostante fosse sbarcato in Portogallo da appena sei mesi.

Il Grifone se l’è assicurato dopo il blitz del DS Diego Lopez, che è volato nel paese lusitano e ha siglato un accordo per un’operazione a titolo definitivo sulla base di 7 milioni di euro più 2 di bonus. Un investimento importante quello fatto dal club rossoblù, che nella sessione invernale della passata stagione aveva speso circa la stessa cifra per acquistare a titolo definitivo Ellertsson ed Otoa.

Amorim è un giovane centrocampista classe 2005 di nazionalità brasiliana che l’Alverca aveva acquistato la scorsa estate per una cifra di poco superiore ai 300 mila euro. É cresciuto nelle giovanili del Fortaleza, club con cui ha esordito tra i professionisti prima di trasferirsi in prestito all’Atlhetic Club, in Serie B brasiliana. Qui ha trovato grande continuità, mettendosi in mostra come uno dei giovani più interessanti della competizione e guadagnandosi la chiamata dall’Europa.

L’impatto con la Liga Portugal è stato sorprendente fin da subito. Si è rivelato uno dei punti di forza dell’Alverca, squadra neopromossa e attualmente al decimo posto in campionato, giocando tutte le 19 partite di campionato (di cui 18 da titolare) e rimanendo in campo per il 96% dei minuti. Per rendere ulteriormente l’idea di ciò, basti pensare che la cessione di Amorim al Genoa è la più remunerativa della storia del club portoghese.

Si tratta di un calciatore di ottimo livello tecnico, capace di dettare i tempi della squadra e al tempo stesso di coprire un’ampia porzione di campo. É dotato di una buona visione di gioco e anche di qualità balistiche importanti, come dimostrato dal bellissimo gol siglato nella sconfitta di fine dicembre contro l’Estoril. Nonostante la qualità tecniche, ha mostrato abilità anche nei contrasti e nel recupero palla.

Adesso sarà interessante capire come potrà adattarsi al calcio italiano (anche fisicamente, visti i suoi 177 centimetri di altezza) e, soprattutto, nello scacchiere tattico di De Rossi. In Brasile ha giocato per lo più in un centrocampo a tre, mentre in Portogallo in una mediana a due.

Quel che è certo è che Amorim ha caratteristiche che mancavano al Grifone. E questo trova riscontro anche in quelle che erano state le parole di mister De Rossi nella conferenza stampa di presentazione alla partita contro il Parma, quando aveva confermato di voler giocatori che potessero essere ‘più forti’ o potessero andare a colmare delle mancanze della rosa in termini di caratteristiche “Quando si fa mercato, soprattutto a gennaio, credo si cerchino due cose: o qualcosa di meglio, un giocatore nettamente più forte, oppure qualcosa di diverso, un giocatore che abbia caratteristiche nettamente diverse da quelli che già hai nel tuo reparto, nella tua squadra“, erano state le sue parole


DDR, innalza la vela Genoa sul Tevere!