Il calciomercato del Genoa ha subito un’improvvisa accelerata nella penultima settimana della sessione invernale. Dopo l’arrivo di Bijlow che si è già visto a Pegli a partire da martedì, nel giro di poche ore la società rossoblù ha chiuso prima l’operazione legata a Baldanzi e poi quella di Zätterström.
Il difensore svedese classe 2005 andrà a rinforzare la retroguardia del Grifone, che dall’arrivo di Daniele De Rossi e il conseguente cambio di modulo ha dovuto fare i conti con soli quattro difensori centrali per tre posti. Si tratta di un rinforzo che per certi versi ricorda quello di Sebastian Otoa della scorsa stagione, quando la società rossoblù si mosse d’anticipo portando a Genova un rinforzo per il campionato in corso ma con uno sguardo rivolto a quello successivo.
Nils Zätterström è un difensore centrale di grande struttura (192 centimetri di altezza) e di piede mancino, che in queste ultime stagioni ha per lo più ricoperto il ruolo di centrale sinistro in una difesa a quattro (sia in nazionale che con il Malmo).
Abile nel duello fisico e nel gioco aereo, in 41 presenze con la maglia del club bianco-azzurro ha trovato tre gol e messo in mostra una certa pericolosità nell’area avversaria. Vista la sua altezza e le sue doti aeree, è piuttosto singolare come tutte e tre le reti trovate siano arrivate di piede (una con un rimpallo piuttosto fortunoso e le altre con due notevoli conclusioni dal limite dell’area). Si tratta di un giocatore che tende a rompere la linea difensiva per cercare l’anticipo sul marcatore avversario, in maniera decisa ma spesso pulita (sei ammonizioni e nessuna espulsione il suo bilancio dal punto di vista disciplinare).
A fine agosto 2025 si è concretizzato il suo trasferimento allo Sheffield United, club inglese che occupa il diciassettesimo posto in Championship, per una cifra di poco superiore ai 3 milioni di euro. Qui non ha trovato nessuna presenza, alternandosi tra tribuna e panchina senza che si segnalassero particolari problemi dal punto di vista fisico. A conferma di ciò, da settembre a novembre è sempre stato convocato per gli impegni della Svezia U21, prendendo parte a tutte le partite per tutti i 90 minuti di gioco, indossando in due occasioni la fascia di capitano e affrontando anche l’Italia che schierò Seydou Fini e Jeff Ekhator. Nel novembre del 2024 ha trovato anche l’esordio con la nazionale svedese maggiore subentrando nel finale del largo successo contro l’Azerbaigian.
Delle sue caratteristiche ha parlato anche Daniele De Rossi nel corso della conferenza stampa che si è svolta a Pegli (clicca QUI per leggerla): “Abbiamo visto delle grandi qualità in lui. Qualità che aveva fatto vedere più nella sua precedente esperienza al Malmö che non in Inghilterra. Ho visto in lui qualità sulle quali vorrei lavorare forte. Inizialmente può essere considerata la riserva di Vasquez essendo un ragazzo giovane che non gioca da un po’ di tempo e deve adattarsi, ma quello che ho visto in quel ragazzo, che era forse appena diciottenne al Malmö, in Europa League, contro squadre blasonate, è un giocatore di personalità, che viene dentro il campo, che vuole giocare col mancino e che sa giocare a testa alta, difendere e posizionarsi. Sono curioso di vederlo, sperando che il suo adattamento sia il più veloce possibile. Lo aiuteremo perché voglio vedere cosa possa diventare come giocatore”.
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