Minuto 97′ di Milan-Genoa, Mariani sta attendendo la comunicazione finale del VAR che gli confermerà il rigore procurato da Ellertsson dopo la progressione micidiale di Ekhator. Il dischetto del rigore è incustodito dai rossoblù, con Stanciu che ha già la sfera tra le mani.
Vasquez e compagni lo lasciano nelle mani dei giocatori rossoneri, che hanno da pochi secondi smesso di circondare l’arbitro nella speranza (vana) di una revoca del rigore. Un rigore che c’è e che ha visto preservare la verità di campo.
Cosa succede in quei pochi secondi prima della battuta del rigore? Alcuni video registrati dalla parte bassa della curva nord dello stadio “Meazza” di San Siro riprendono Pavlovic, con la maglia numero 31 rossonera, prendere a calci per qualche secondo il dischetto del rigore per scavarlo e rendere meno agevole la battuta del penalty da parte di Stanciu. Penalty che, forse anche per questo e sicuramente per la postura del corpo del giocatore romeno, verrà sbagliato.
Un gesto non proprio sportivo quello del difensore rossonero, passato inosservato alle decine e decine di telecamere delle televisioni, ma non al primo degli smartphone nel settore dello stadio di San Siro. Un gesto di cui potrebbe essersi avveduta, seppur lontana, la panchina del Genoa, come si intravede nello sfondo del breve video. I componenti della panchina rossoblù sembrano richiamare l’attenzione della squadra e dell’arbitro.
Il rigore sbagliato è ormai storia, ma altrettanto lo scarso fair play del difensore rossoblù, che rimarrà negli archivi di questa partita. Nel finale, tra l’altro, mister De Rossi ha avuto qualcosa da ridire nei confronti del difensore del Milan, come testimoniano altri video diffusi via web. Non è dato sapere se per quell’episodio.








