Nel dopogara della sfida tra Genoa e Pisa, pareggiata per 1-1 dopo l’iniziale vantaggio di Colombo, il capitano rossoblù Vasquez ha parlato ai microfoni di DAZN. Si è partiti commentando l’andamento altalenante della squadra e se sia una questione di testa questa fase di flessione: “Può essere una questione di testa. Oggi non era facile da un punto di vista mentale. Abbiamo affrontato una partita con un avversario che è venuto qua per fare punti. Penso che siamo stati poco lucidi: nei primi minuti abbiamo iniziato bene; poi, quando loro hanno subito subito il primo gol, hanno cominciato a lanciare queste palle che ci hanno messo un po’ in difficoltà. Ma come dici tu è stata una situazione di testa, che non potevamo risalire“.

Dopo il gol del pareggio hai avuto l’impressione che forse, non so se tu in particolare o in generale tutta la squadra, avevate quasi paura di poter andare sotto, di poter rincorrere ed è da lì che poi è uscito fuori il Pisa?

“No, non penso che fosse paura, credo che sapessimo dall’inizio che poteva essere una gara così, non molto pulita perché loro lanciavano, lanciavano bene e avevano due punte che facevano una guerra in ogni partita. La prima mezz’ora l’abbiamo fatta bene, anche in avanti. Dopo il gol abbiamo abbandonato l’attitudine di essere verticali. A volte queste situazioni sono situazioni di testa. Dobbiamo essere puliti come atteggiamento e basta”.

Con che testa si va a San Siro?

Senza mollare, dimenticandoci tutto questo. Non dobbiamo mollare, è sempre una motivazione giocare a San Siro contro il Milan”. 


Rassegna Stampa | Genoa, Colombo illude: un punto in quattro gare. Mercato, urgente intervenire