Nell’ambito dell’operazione tra Genoa e Marsiglia che porterà Vitinha a vestire la maglia rossoblu (nelle prossime ore il calciatore è atteso a Genova e presumibilmente già da domani sarà a disposizione di mister Gilardino), il Grifone esercita con anticipo il riscatto di Ruslan Malinovskyi. Il cartellino del calciatore di nazionalità ucraina diventerà a tutti gli effetti del Genoa per una cifra che si aggira intorno ai 7 milioni di euro.

In questa prima metà di stagione l’ex Atalanta ha convinto e, dopo un normale inizio di ambientamento nel quale ha ritrovato la migliore forma fisica, è diventato sempre più imprescindibile nello scacchiere tattico di Gilardino. Fino a questo momento sono 21 le partite disputate in rossoblu, nelle quali ha raccolto 2 reti e 2 assist. Dal suo approdo in Liguria, l’unica assenza è arrivata nella partita contro la Roma, quando rimase in panchina per scelta tecnica anche a causa degli infortuni di Badelj e Strootman accorsi nei primi minuti di gioco, che costrinsero Gilardino a giocarsi due sostituzioni già nel corso del primo tempo.

Un riscatto che sembra quasi figlio del destino dopo la corsa sotto la Gradinata Nord insieme alla figlia al termine della partita contro il Lecce, il coro intonato dai tifosi e la mano battuta sul petto, simbolo del grande attaccamento maturato soltanto in pochi mesi.


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