Luca Chiappino è soddisfatto nel commentare la vittoria del suo Genoa Primavera in casa contro l’Hellas Verona. “Oggi abbiamo fatto davvero una buona partita contro una squadra solida, che in attacco ha una coppia di attaccanti che si completano benissimo. Avevamo molta voglia di tornare a vincere qui, dove abbiamo perso 3 delle ultime 4, di cui 2 meritatamente e una no. A Firenze è arrivato un buon pari e oggi una buona partita dal punto di vista tecnico. Abbiamo dato tutto quel che potevamo dare. Siamo stati un po’ sfortunati a prendere il rigore, ma dopo un po’ di sofferenza ci siamo ripresi e siamo tornati ad essere determinanti con i giocatori che abbiamo”. 

Il risultato proietta nuovamente i Grifoncini in piena zona playoff, dopo un periodo di alti e bassi culminato con la sconfitta in rimonta nel derby: “Con i ragazzi, rivedendo il tutto, ragionavamo sul fatto che se avessimo pareggiato contro Bologna e Juventus oggi saremmo secondi in classifica come il mese scorso. Ma non è quello l’importante: per noi è importante cercare sempre di prevalere sugli avversari, con le qualità che abbiamo e che secondo me sono abbastanza. Mai rinunciare a fare la partita, aver voglia di fare una corsa, un contrasto in più e vincere i duelli. Oggi non si può vivacchiare e se i ragazzi vogliono avere l’opportunità di andare a fare il calcio dei grandi devono avere personalità e coraggio. Se non lo hanno a 17-18 anni, quand’è che possono rischiare?”.

3-1 sotto gli occhi della leggenda genoana Pato Aguilera. L’uruguagio ha detto che Chiappino è un ottimo allenatore, anche per come organizzata la squadra in fase difensiva e per il tipo di gioco che propone. “Ci fa molto piacere ricevere i suoi complimenti – ammette Chiappino – quando Pato torna in Italia e viene qui ci fa enorme piacere. È una persona molto gioviale, spiritosa, umile e pieno di consigli. Un personaggio che fortunatamente è passato nella nostra società. Avrei voluto presentarlo ai ragazzi nello spogliatoio, è importante far vedere e conoscere chi ha vestito la nostra maglia con trasporto”. 

Su Besaggio, oggi autore di una doppietta da fuori area: “Il nostro numero 10 vorrei che rimanesse il ragazzo che è oggi, un ragazzo generoso con grandi qualità. È cresciuto tantissimo, ha fatto un salto di qualità. Ha personalità, tecnica di primissimo livello ed è trainante per i compagni. Spero che gli venga data la possibilità di fare campionati importanti, perché merita di farli”.


Genoa Primavera, Magliocca: “Abbiamo imposto il nostro gioco”