Davide Zappacosta ha presentato ai microfoni di SkySport a due giorni dalla partita contor la Juventus. Sullo sfondo il nuovo pullman rossoblu, che nei giorni scorsi ha subito una vera e propria opera di restyling: “Sarà una sfida sicuramente molto stimolante e allo stesso tempo difficile. La stiamo preparando come tutte le altre, perché a prescindere dall’avversario credo non si debba mai cambiare e continuare a lavorare al massimo. È una sfida importante, la stiamo preparando con entusiasmo e abbiamo ancora un paio di giorni: cercheremo sicuramente di finire questi allenamenti nel miglior modo possibile per essere preparati al 100%. Sicuramente per essere in forma c’è bisogno di tutta la squadra, stiamo attraversando un buon momento e stiamo lavorando molto bene. Ad inizio campionato, per colpa di infortuni e del Covid, purtroppo non sono riuscito ad aiutare i ragazzi, sono stato fuori per diversi mesi e mi è dispiaciuto moltissimo. Ora sono contento di essere tornato e di dare il massimo, quello che mi mancava. Dobbiamo continuare su questa strada”.

La rabbia per il rigore reclamato contro la Fiorentina è passata? “È stata smaltita, anche perché bisogna pensare da subito alla partita successiva. Sicuramente dovremo mettere in campo quella rabbia e quell’agonismo che servono per affrontare una fra le migliori squadre d’Italia. Sappiamo che se caliamo un po’ di intensità facciamo molta fatica, quindi starà a noi essere bravi proprio in questo. Come si controlla un giocatore come Chiesa? Federico sta facendo molto bene, è in fiducia e gioca con molta personalità. È molto pericoloso, ma non si deve pensare esclusivamente a un giocatore: la Juve ha una rosa fatta di tanti campioni, quindi dovremo pensare ad arginare tutta la squadra come abbiamo sempre fatto finora. Bisogna stare attenti in fase difensiva, anche perché solamente con un lavoro di squadra si possono raggiungere buoni risultati”. 

Sulla Nazionale: “Come detto tante volte penso sia il sogno di tutti i giocatori. Naturalmente ci penso, ma in questo momento cerco di essere concentrato sul Genoa: abbiamo un obiettivo da raggiungere e tutto il resto passerà da quanto fatto con il Genoa. Penso al 100% a cosa devo fare qui, partita dopo partita, poi se dovesse arrivare la convocazione sarei molto contento”.  


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