GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA

CORRIERE DELLO SPORT – La prodezza è di Pellé ma i punti li fa il Grifone. Il quotidiano si concentra su GP9, fondamentale per la sua squadra nonostante una sconfitta che provoca rabbia e rammarico in una squadra che nel primo tempo aveva legittimato il vantaggio forte di una manovra di qualità. I crociati sprecano una serie di palle-gol per raddoppiare, i rossoblu all’apparenza sono spenti, molli e sofferenti salvo poi raccogliere le occasioni e portare a casa la vittoria. Il Genoa di Ballardini supera il Parma con la tenacia e la continuità della squadra che si vuole salvare. E non è un caso se ha vinto in trasferta anche contro Spezia e Benevento.

GAZZETTA DELLO SPORT – ll Genoa conquista una vittoria definita d’oro nella notte dei centravanti: a Scamacca bastano meno di 20′ per conquistarsi il palcoscenico e regalare ai rossoblu una vittoria che fino a quel momento sembrava solamente una lontana illusione. I padroni di casa stavano dominando la scena, il coraggio non è mancato ma quando si arriva davanti alla porta bisogna avere cattiveria e tecnica per segnare: “vero Karamoh? Vero Brugman? Vero Man?” sono le domande che si leggono sul quotidiano sportivo. Troppe occasioni sciupate dai crociati, puniti da un avversario incapace di rialzarsi subito dopo lo svantaggio ma freddo nel temporeggiare, sopportare il dolore e non cedere al martellamento ossessivo della squadra emiliana. Se il tecnico genoano ha visto anche qualche ombra, soprattutto nel primo tempo (“il più brutto da quando sono qui”), la rosea sottolinea anche tutta la delusione di D’Aversa: “Loro hanno fatto solo tre tiri in porta”. 

REPUBBLICA GENOVA – A Parma è decisiva una doppietta del ripescato Scamacca per mettere il Genoa al sicuro e affossare forse definitivamente i sogni di salvezza degli emiliani, che erano partiti meglio senza riuscire a chiudere la partita. Alla fine si sono dovuti inchinare al cinismo e ai colpi dell’attaccante rossoblu. Primo piano del quotidiano sul ruggito del bomber, la sicurezza di Perin, la vendetta del mister e la prestazione deludente di Shomurodov.

SECOLO XIX – Un super Scamacca firma l’impresa al Tardini e rovescia il Parma, grazie anche alle mosse giuste fatte da Ballardini all’intervallo, dopo un primo tempo fra i più brutti della stagione. La squadra ha dato uno sguardo all’inferno: troppo brutto per poterci e volerci tornare. La scossa l’hanno data i cambi: Pjaca al posto di un timoroso Czyborra e Scamacca per uno spento Shomurodov. Il Grifo torna a volare e forse da domani può iniziare un nuovo campionato, mentre la squadra che per anni si è rivelata la bestia nera per i rossoblu ora è davvero nei guai. Il numero 9 rossoblu è l’uomo-partita con la sua doppietta-salvezza e una prestazione dominante. Dal Brasile: Claudio Branco peggiora. È intubato in terapia intensiva in un ospedale a Rio de Janeiro.

TUTTOSPORT – Il quotidiano torinese celebra la doppietta dell’attaccante genoano, in rete con un gol di rapina e un missile da fuori area. Preziosi e Ballardini non si capacitano di un primo tempo troppo brutto per essere vero, poi l’uragano Scamacca si abbatte sul Parma, che a propria volta non si abbatte e prova pure a riaprire la gara senza riuscirci. Il Genoa va in paradiso, la squadra di D’Aversa resta ancora all’inferno e deve ricominciare tutto da capo: “Non c’è stata partita sotto l’aspetto del gioco e delle occasioni” dichiarerà l’allenatore dei crociati dopo il 90′.


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