All’Olimpico è uno scialbo 0-0, con poche emozioni e l’espulsione di Nainggolan a decretare la fine anticipata della gara sul piano emozionale, il risultato che consegna alla Juventus di mister Allegri il settimo scudetto consecutivo. Sono infatti quattro i punti di vantaggio che dividono bianconeri e partenopei dopo le gare di questa sera: così l’Olimpico diventa terra di conquista per la formazione bianconera in uno scenario surreale per un buon quarto d’ora di partita.

C’era infatti anche il Napoli impegnato al “Ferraris” contro la Sampdoria, partita che ha visto gli uomini di Sarri imporsi per 2-0 con Milik e Albiol vedendosi annullare un gol, nel primo tempo, che lascia ancora spazio a dubbi. Ma poco conta: il Napoli col successo maturato stasera ha centrato il record di punti (88) in una sola stagione, eguagliando quello dell’anno scorso (86). Da segnalare l’interruzione del gioco durata almeno un paio di minuti: Gavillucci con autorità, rispondendo con un tempo di ritardo anche alle proteste di Sarri, prima punisce l’esultanza di Milik al gol del vantaggio, poi decide di far sì che i cori di discriminazione territoriale provenienti da una parte dello stadio “Ferraris” possano interrompersi e lo fa sospendendo la partita. Il capitano Regini prima e il presidente Ferrero poi, sceso sul terreno di gioco, cercheranno di dialogare col pubblico in curva riuscendo, non senza difficoltà, a riportare il clima ad uno stato accettabile per poter proseguire la sfida.

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